Red Bull apre al dialogo sulle regole ADUO per aiutare la Honda

Il team principal della Red Bull, Laurent Mekies, ha confermato l'apertura della squadra a discutere il futuro del quadro normativo ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities) della Formula 1. Queste dichiarazioni arrivano dopo i commenti del presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem, che ha proposto ulteriori concessioni regolamentari per aiutare la Honda e trattenere Fernando Alonso sulla griglia di partenza.
La Honda ha vissuto un avvio difficile nel primo anno dei nuovi regolamenti sulle power unit. Con Alonso che si interroga apertamente sull'opportunità di continuare a correre nei gran premi o chiudere la propria carriera al termine della sua 23ª stagione, Ben Sulayem ha suggerito un intervento per consentire al costruttore giapponese di avvicinarsi ai rivali.

Il meccanismo ADUO e gli sviluppi ai motori 2026
Le specifiche dei motori 2026 sono state omologate all'inizio di quest'anno, ma il sistema ADUO è stato introdotto proprio per consentire ai costruttori più attardati di colmare il divario dal punto di riferimento. Il parametro di base viene calcolato sulla potenza del motore a combustione interna (ICE), dove la power unit realizzata in proprio da Red Bull (RBPT) è stata inaspettatamente identificata come il punto di riferimento.
In base alla struttura vigente, costruttori rivali come Audi e Ferrari hanno già introdotto il loro primo pacchetto di aggiornamenti consentito. Sebbene la Honda abbia diritto a due sviluppi nell'arco del biennio 2026-2027 — alla pari di Audi e Ferrari —, Ben Sulayem intende spingersi oltre, soprattutto mentre il pilota dell'Aston Martin Alonso continua a criticare aspramente la direzione intrapresa di recente dalla categoria.

Reagendo alla posizione di Ben Sulayem, Mekies ha sottolineato come la Red Bull sia pronta a intavolare discussioni costruttive per il bene superiore del campionato.
“Anche se non possiamo essere sempre tutti d'accordo, credo che come sport cerchiamo di mantenere uno sguardo abbastanza aperto sui regolamenti”, ha spiegato Mekies. “Ricorderete che c'è già stata una modifica al regolamento ADUO all'inizio di quest'anno, proprio per andare incontro a chi si trovava molto indietro rispetto a quanto votato inizialmente.
“Tutte le squadre hanno votato a favore per il bene dello sport. Se c'è una situazione da sistemare o da sostenere, normalmente troviamo una soluzione. Più nello specifico rispetto alla domanda, credo che a un certo punto ci siederemo attorno a un tavolo per discutere il futuro delle regole ADUO. I punti deboli sono noti, e sono certo che ci saranno opzioni valide per affrontarli”.

L'intervento di Ben Sulayem per Alonso e Honda
Intervenuto a un forum economico a Madrid prima del Gran Premio di Spagna, Ben Sulayem ha definito “inaccettabile” la scarsa competitività della vettura di Alonso, illustrando i passi compiuti per sostenere il progetto.
“A maggio abbiamo fatto qualcosa, a livello normativo, per la squadra e per consentire al motore di migliorare”, ha svelato Ben Sulayem. “Poi gli ho detto [ad Alonso]: ‘Non sarò io a dirti cosa faremo. Dimmi cosa desideri, perché tu sei il pilota: spiegami cosa possiamo fare per migliorare questi risultati.’
“All'improvviso vedi che tutto cambia, poi ricevo una telefonata e ieri ho avuto una riunione. Siamo qui anche per dare il nostro supporto”.
