Team radio Ferrari: lo scontro con Hamilton dopo il botto a Madrid

Lewis Hamilton ha ignorato ripetute indicazioni del suo ingegnere di pista in Ferrari, Carlo Santi, che gli intimava di fermare la monoposto dopo un violento impatto durante l'ultima sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna al Madring.
Il sette volte campione del mondo di Formula 1 è finito contro le barriere all'ultima curva a circa 25 minuti dall'inizio dell'ora conclusiva delle FP3, provocando l'esposizione della bandiera rossa. Sebbene Hamilton sia riuscito a innestare la retromarcia e a liberare la sua SF-26 dalle protezioni, ha poi cercato di raggiungere la corsia box nel tentativo di salvare l'ultima mezz'ora di attività in pista, una manovra che ha scatenato una forte bufera tra i tifosi per aver ignorato gli ordini. L'incidente ha condizionato il lavoro del team nella sessione che ha visto poi Antonelli chiudere al comando davanti a Leclerc.
Trascrizione integrale del team radio Ferrari
Carlo Santi: «Modalità warm-up, modalità warm-up, per favore.»
Santi: «Se sei bloccato, spegni. Se sei bloccato, spegni il motore.»
- [Hamilton inizia a muoversi] *
Santi: «Ferma la macchina, ferma la macchina, ferma la macchina.»
Lewis Hamilton: «La macchina cammina.»
Santi: «Hai l'ala sotto le ruote. Fermati nel punto più sicuro, nel punto più sicuro possibile, appena vedi il varco.»
Hamilton: «Se posso rientrare ai box, ci torno. Se non posso, mi fermo in sicurezza.»
Santi: «Abbiamo una foratura all'anteriore destra. Ferma la macchina.»
Hamilton: «Lo vedo. Lo vedo.»
Santi: «Ce l'hanno detto, ce l'hanno detto, è una richiesta formale; ci hanno ordinato di fermarci nel punto più sicuro possibile. Fermati prima di Curva 12, sulla sinistra.»
Santi: «Fermati a destra rispetto alla pista.»
Hamilton: «Ma posso farcela a tornare... va bene, fermo la macchina.»
Santi: «Quadro spento e PO, per favore. Quadro spento e PO.»
Inizialmente si temeva che Hamilton potesse andare incontro a pesanti sanzioni, ricordando il precedente di Sergio Perez punito con tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza al Gran Premio del Canada per aver guidato la sua Red Bull in condizioni di mancata sicurezza. Tuttavia, al momento della stesura dell'articolo, la manovra di Hamilton non era stata notata dai commissari a Madrid, lasciando aperta la concreta possibilità che il britannico possa evitare ulteriori investigazioni o provvedimenti disciplinari.
