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Sebastian Vettel guiderà nuovamente una Ferrari in occasione del Gran Premio d'Italia di questo fine settimana, prendendo parte a uno speciale tributo a Michael Schumacher sul circuito di Monza.
Vettel ha trascorso sei anni correndo per la Ferrari, vincendo 14 Gran Premi con la scuderia italiana. Questo risultato lo colloca dietro solo a Schumacher e Niki Lauda nella lista dei piloti più vincenti della storia del Cavallino. Il suo ritorno nell'abitacolo aggiungerà un ulteriore significato a un weekend incentrato sul decennio di successi di Schumacher con la Scuderia.
La Ferrari ha già confermato una livrea celebrativa che rende omaggio al suo sette volte campione del mondo. Il tributo si estenderà ora oltre le attuali monoposto di Formula 1: Vettel e Rubens Barrichello, infatti, si alterneranno alla guida di una delle storiche Ferrari di Schumacher lungo il tracciato.
Il più ampio tributo a Schumacher a Monza unirà quindi la celebrazione visiva della Ferrari a un legame diretto con le vetture che hanno segnato l'epoca d'oro del pilota tedesco nel team.
Barrichello guiderà la F2002 sabato. Il brasiliano, storico compagno di squadra di Schumacher in Ferrari, completerà un giro di pista a Monza al volante della vettura durante il fine settimana.
Vettel, che ha mantenuto una profonda amicizia con Schumacher, prenderà il suo turno sulla stessa Ferrari prima della partenza del Gran Premio di domenica. L'occasione conferisce a Vettel un ruolo particolarmente personale nel tributo della squadra, unendo la sua carriera in Ferrari con il periodo di maggior successo di Schumacher in rosso.
La Ferrari ha confermato che la vettura sarà gestita dal dipartimento F1 Clienti. L'auto sarà alimentata da un "carburante sostenibile avanzato, sviluppato specificamente da Shell, che sfrutta il know-how acquisito in questa stagione per creare il carburante che verrà utilizzato nel 2026".
La F2002 non sarà l'unica Ferrari dell'era Schumacher visibile a Monza. Tre delle sue vetture saranno esposte per tutto il fine settimana: la F310 del 1996, la F2002 e la 248 F1 del 2006.
La F310 e la 248 F1 rappresentano rispettivamente la prima e l'ultima Ferrari guidata da Schumacher, mentre la F2002 completa una collezione che abbraccia tutto il suo periodo con la scuderia italiana. Insieme alla livrea celebrativa e ai giri dimostrativi, l'esposizione renderà l'eredità ferrarista di Schumacher un elemento centrale del weekend del Gran Premio d'Italia.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.