Caricamento

Il Gran Premio di Gran Bretagna si è concluso dietro la safety car a Silverstone, suscitando i fischi di parte del pubblico dopo che le speranze di una ripartenza nel finale erano state brevemente alimentate da un messaggio errato sui monitor dei tempi. Gli schermi hanno visualizzato la scritta ‘Safety Car ending’ (Safety Car in rientro), ma la FIA ha successivamente chiarito che l'avviso non avrebbe dovuto apparire ed è stato innescato da un problema software.
L'organo di governo ha insistito sul fatto che la direzione gara ha seguito la procedura corretta. Nella sua spiegazione, la FIA ha fatto riferimento all'Articolo B5.13.5, che richiede il completamento di un giro aggiuntivo dopo l'avvio della procedura di sdoppiaggio. Il regolamento stabilisce che, a meno che il Direttore di Gara non ritenga ancora necessaria la safety car, una volta inviato il messaggio "le auto doppiate possono ora sorpassare", la safety car rientra ai box alla fine del giro successivo.
Tale chiarimento è stato centrale nel dibattito post-gara, poiché il messaggio errato ha creato l'impressione che il gruppo potesse essere liberato per una lotta all'ultimo giro. Per ulteriori dettagli sull'errore software e sulla sequenza della direzione gara, leggi il nostro report su come la FIA ha attribuito la colpa di un errore software alla confusione della Safety Car nel GP di Gran Bretagna.
Toto Wolff ha ammesso che una ripartenza avrebbe offerto uno spettacolo più avvincente, in particolare con Lewis Hamilton su gomme soft fresche dopo che la Ferrari ha scelto di farlo rientrare ai box, mentre la Mercedes ha tenuto fuori George Russell per proteggere la posizione in pista. Tuttavia, il team principal della Mercedes è stato chiaro: l'intrattenimento non può prevalere sulla procedura.
"Avrei preferito che fosse successo nel 2021. Quello era più importante", ha scherzato Wolff parlando con i media. "Ma è un bene che i regolamenti siano stati rispettati".
Ha aggiunto che, sebbene ai tifosi sia stato negato un finale potenzialmente drammatico, le conclusioni dietro la safety car fanno parte del quadro sportivo della Formula 1.
"A volte non regala il finale più emozionante. Certamente, dal punto di vista dello spettacolo, tutti avrebbero voluto vedere Lewis con le soft contro di noi e magari lottare con Leclerc", ha detto Wolff. "Ma questo è uno sport. Lo spettacolo segue lo sport, e non il contrario. Quindi è un bene che la FIA abbia preso quella decisione".
La decisione ha garantito a Russell il secondo posto e 18 punti in campionato, un risultato protetto dalla scelta della Mercedes di dare priorità alla posizione in pista rispetto alle gomme fresche. Russell ha fatto eco al pensiero di Wolff, sostenendo che la direzione gara non dovrebbe modificare il proprio approccio solo perché una safety car entra nelle fasi finali.
"Certo, è un peccato per qualsiasi gara finire dietro la safety car. Ma poi torni ad Abu Dhabi 2021, e questo è semplicemente il modo in cui corrono le gare", ha detto Russell.
Ha aggiunto che gli incidenti non possono essere pianificati e che le procedure FIA dovrebbero essere applicate in modo coerente dall'inizio alla fine. Per Russell, la conclusione è stata deludente, ma non un motivo per trattare i giri finali in modo diverso.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
Commenti (0)
Nessun commento ancora
Sii il primo a condividere i tuoi pensieri!
Caricamento articoli...