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Il gioiello della corona del motorsport accoglie ancora una volta la Formula E, mentre il campionato completamente elettrico si dirige verso le strade di Monte Carlo per il suo tradizionale weekend di punta. Dal suo debutto sulle iconiche strade monegasche nel 2015, Monaco è diventata una delle tappe più celebri del calendario di Formula E: un luogo amato da fan, team, piloti e media.
Utilizzando l'intero circuito di Monaco da 3,337 km, la Formula E ha costantemente offerto gare eccezionali e sorpassi memorabili. Ogni gara disputata qui ha visto almeno un pilota guadagnare nove o più posizioni rispetto alla sua posizione di partenza, sottolineando quanto possa essere imprevedibile e aggressivo correre nel Principato.

Per una panoramica completa dell'evento, informazioni sui biglietti e attività per i fan, consulta la nostra guida dedicata all'E-Prix di Monaco 2026.
Monaco è una presenza fissa nel calendario della Formula E fin dagli albori della serie. Dopo aver inizialmente utilizzato una configurazione più breve, il campionato ha adottato il layout completo del Gran Premio a partire dalla Stagione 7, sbloccando un nuovo livello di spettacolo.
I piloti amano questa sfida. Nonostante gli spazi ristretti del circuito, le opportunità di sorpasso appaiono quasi ovunque: dai confini stretti della Rascasse, attraverso Casino Square, e persino nei duelli ruota a ruota lungo il Beau Rivage. La sola Stagione 9 ha prodotto ben 116 sorpassi, rafforzando la reputazione di Monaco come un'eccezione nel panorama della Formula E.

I margini sono solitamente minimi. Tre delle otto gare dell'E-Prix di Monaco sono state decise per meno di mezzo secondo, mentre i ripidi cambi di elevazione e le sezioni ad alta velocità continuano a dare priorità alla gestione dell'energia e alla disciplina strategica.
Il doppio appuntamento dell'anno scorso ha regalato due vincitori diversi: l'attuale Campione del Mondo Oliver Rowland ha conquistato la vittoria per Nissan, prima che Sébastien Buemi ottenesse un record di tre vittorie in Formula E nel Principato per Envision Racing.

I primi otto round della stagione 2025/26 di Formula E hanno mantenuto esattamente ciò che il campionato promette: varietà, volatilità e una lotta incessante per la supremazia.
Il Brasile ha dettato il ritmo con Jake Dennis che ha trasformato la pole position in vittoria per Andretti, ponendo fine a un digiuno di vittorie che durava da quasi due anni. A Città del Messico, Nick Cassidy è risalito dal 13° posto in griglia per conquistare la vittoria, regalando a Citroën Racing un successo storico a sole due gare dall'inizio della sua stagione di debutto.
È seguita Miami, sotto condizioni di bagnato insidiose, dove Mitch Evans ha ottenuto la sua 15ª vittoria in carriera in Formula E, posizionandosi da solo in cima alla classifica dei vincitori di tutti i tempi. Jeddah ha poi prodotto due vincitori diversi nel suo doppio appuntamento, prima che la prima gara di Formula E a Madrid, sul circuito di Jarama, venisse vinta da Antonio Félix da Costa.

Berlino ha aggiunto un altro capitolo, con Nico Müller che ha conquistato la sua prima vittoria in Formula E davanti al pubblico di casa, prima che Evans completasse una straordinaria rimonta dal 17° posto in griglia fino alla vittoria il giorno successivo.
Il weekend di Monaco presenta ancora una volta un formato double-header, con gare sia sabato che domenica. Il programma di sabato inizia presto, con entrambe le sessioni di prove libere che si terranno al mattino prima delle qualifiche e della prima gara.
Sabato ospiterà anche una gara PIT BOOST, introducendo un'ulteriore variabile strategica. I piloti devono completare un pit stop obbligatorio a metà gara per ricevere un boost di energia di 30 secondi a 600kW, che fornisce un aumento del 10% (3,85kWh). Con più energia a disposizione, la probabilità di attacchi a fine gara e sorpassi audaci aumenta significativamente.

Queste gare PIT BOOST presentano anche una sola ATTACK MODE da sei minuti, rispetto alle due attivazioni utilizzate nelle gare standard, affinando ulteriormente il processo decisionale tattico.
Mentre la Formula E raggiunge il giro di boa della stagione, le battaglie per il campionato sono in perfetto equilibrio. Porsche è attualmente al comando di tutti e tre i Campionati del Mondo, con Pascal Wehrlein in testa alla classifica piloti con 101 punti, appena tre davanti a Evans. Edoardo Mortara rimane saldamente in lizza al terzo posto.
Il campionato a squadre è altrettanto combattuto. Porsche guida con 176 punti, ma Jaguar sta facendo pressione con 163 punti, avendo già conquistato quattro vittorie in questa stagione.

Con due gare ancora da disputare su uno dei circuiti più impegnativi del motorsport mondiale, l'E-Prix di Monaco 2026 promette di svolgere un ruolo decisivo nel definire la seconda metà del campionato.
Sabato 16 maggio Prove Libere 1: 07:30 ora locale / 06:30 BST Prove Libere 2: 09:10 ora locale / 08:10 BST Qualifiche: 10:40 ora locale / 09:40 BST Gara: 15:05 ora locale / 14:05 BST
Domenica 17 maggio Prove Libere 3: 08:30 ora locale / 07:30 BST Qualifiche: 10:40 ora locale / 09:40 BST Gara: 15:05 ora locale / 14:05 BST
Mentre il campionato entra nella sua fase decisiva, pochi luoghi mettono alla prova precisione, pazienza e prestazioni come Monaco, e il ritorno della Formula E promette un altro capitolo indimenticabile su queste strade leggendarie.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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