Brundle frena le voci su Horner alla Ferrari: «Solo cortesia»

Martin Brundle, commentatore di Sky Sports per la Formula 1 ed ex pilota, ha ridimensionato le indiscrezioni su un possibile incarico dirigenziale di Christian Horner in Ferrari. Secondo lui, l’ex team principal della Red Bull è stato semplicemente cortese parlando della Scuderia.
Le voci sono nate da un’intervista al Times, nella quale Horner ha detto che la Ferrari è l’unica squadra per cui lavorerebbe senza avere una quota di proprietà. Brundle ha raccontato di aver contattato direttamente Horner dopo che le sue parole avevano attirato l’attenzione.
«Questa settimana si è parlato molto di Christian Horner, così l’ho chiamato. Mi ha detto: “In un’intervista sono stato gentile e rispettoso nei confronti della Ferrari, e la cosa ha preso una piega del tutto…”», ha dichiarato Brundle durante la diretta di Sky Sports nel fine settimana del Gran Premio del Bahrain.
La Ferrari, un ruolo dirigenziale ad altissima pressione
Brundle ha descritto la guida della Ferrari come un incarico sottoposto a un esame costante, in cui la percezione del successo può cambiare rapidamente. «Essere un pilota Ferrari o il team principal della Ferrari è, allo stesso tempo, il lavoro migliore e peggiore della F1», ha detto, sottolineando la pressione e il brusco passaggio dall’essere considerati «fantastici» a «inutili».

Un eventuale trasferimento di Horner a Maranello lo avrebbe messo al fianco di Lewis Hamilton, entrato in Ferrari nel 2025. Brundle ha osservato che, vista la loro storia dopo il 2021, una collaborazione tra i due avrebbe potuto creare un sodalizio particolare, definendola «una dinamica interessante».
Le indiscrezioni su Horner e la Ferrari sono state legate anche alla posizione di Hamilton nel team; un’analisi ha approfondito il possibile legame tra l’arrivo di Horner e il futuro del pilota britannico. Brundle, però, ha concentrato l’attenzione sulla stabilità della dirigenza Ferrari, senza presentare un cambio al vertice come imminente.
Brundle invita la Ferrari a puntare sulla stabilità
Il commentatore ha messo in guardia dai continui avvicendamenti nei ruoli dirigenziali, sostenendo che la Ferrari dovrebbe evitare ulteriori scossoni ai vertici. «Non ha senso continuare a cambiare le figure chiave; lo si vede anche nel calcio», ha detto. Ha aggiunto che il ruolo del team principal è cambiato molto e che la Ferrari deve «mantenere la calma e sostenersi a vicenda».
Hamilton e il compagno di squadra Charles Leclerc hanno entrambi espresso pubblicamente il loro sostegno al team principal Fred Vasseur, così come la dirigenza Ferrari. La Scuderia è seconda nella classifica costruttori con 378 punti, 160 in meno della Mercedes, leader a quota 538. Le parole di Brundle offrono una spiegazione lineare delle dichiarazioni di Horner; il messaggio più ampio, invece, è chiaro: la Ferrari dovrebbe puntare sul sostegno reciproco e sulla continuità, anziché affrontare un altro cambio al vertice.
