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Cadillac potrebbe essere sul punto di apportare un cambiamento significativo alla propria formazione piloti nella sua stagione di debutto in Formula 1, con alcune indiscrezioni che indicano che Valtteri Bottas potrebbe essere messo alla porta in favore del collaudatore americano Colton Herta.
Secondo Sky Italia e la testata tedesca BILD, le prestazioni di Bottas rispetto al compagno di squadra Sergio Perez sono state talmente deludenti da mettere a rischio il suo sedile: uno sviluppo sorprendente a soli cinque gran premi dall'inizio della stagione d'esordio della scuderia con base a Silverstone.
Quando Cadillac ha svelato la sua formazione piloti a metà della scorsa stagione, la scelta di due nomi esperti e di alto profilo ha scatenato un dibattito immediato. I tifosi avevano espresso chiaramente il desiderio di vedere almeno un debuttante al volante della nuova scuderia americana, ma la logica del team era chiara: sia Bottas che Perez erano piloti esperti, altamente motivati e desiderosi di tornare in griglia dopo le difficili separazioni dai loro precedenti team.
Bottas aveva perso il sedile in Sauber, mentre il licenziamento di Perez dalla Red Bull — un episodio particolarmente controverso — era arrivato così tardi nel calendario che non si era presentata alcuna alternativa realistica, costringendo il messicano a restare fuori per l'intera stagione. Bottas, al contrario, era riuscito a tornare in Mercedes come pilota di riserva, mantenendosi in forma in attesa dell'opportunità Cadillac.
La logica di affiancare due piloti con qualcosa da dimostrare sembrava solida. Tuttavia, a cinque gare dall'inizio della stagione, l'equilibrio delle prestazioni all'interno del garage sembra raccontare una storia diversa, che ora starebbe spingendo il team a conversazioni piuttosto serie.
Qualora Cadillac decidesse di agire, i rapporti indicano Herta come il principale candidato interno. L'ex stella dell'IndyCar è stato integrato nell'ecosistema del team, ricoprendo il ruolo di collaudatore e gareggiando contemporaneamente in Formula 2 con un team Hitech supportato da Cadillac: un percorso deliberato, progettato per accumulare i punti per la Super Licenza FIA necessari prima che qualsiasi sedile in F1 possa essere messo a sua disposizione.
È fondamentale notare che la sua considerazione all'interno del team sarebbe cresciuta notevolmente. Alcune fonti suggeriscono che Herta abbia fatto un'ottima impressione su chi lavora all'interno dell'organizzazione, conferendogli un vantaggio significativo qualora si dovesse arrivare a una decisione definitiva.
Anche il rapporto tra Cadillac e Perez non è stato privo di turbolenze — Perez ha recentemente chiesto un'indagine al team dopo che un cedimento della sospensione ha concluso prematuramente il suo GP del Canada — ma è il lato del garage di Bottas a generare le speculazioni più accese.
Le speculazioni risultano forse ancora più sorprendenti se si considerano i segnali precedenti che indicavano un rapporto positivo tra Bottas e la dirigenza del team. Motorsport Week aveva riportato, già lo scorso giugno, che il finlandese e il Team Principal Graeme Lowdon apparivano in sintonia durante il weekend del Gran Premio di Monaco: ben lontano dall'immagine di un pilota sotto pressione.
E poi, naturalmente, c'è stato il momento che ha reso brevemente Bottas di nuovo una star dei social media: una clip in cui il finlandese "scopriva" teatralmente un'auto stradale Cadillac Escalade, ne apriva la portiera e la definiva un "bel sedile" — una battuta che è stata apprezzata dai fan e che suggeriva una persona perfettamente a suo agio nel nuovo ambiente.
Tuttavia, sentirsi a proprio agio fuori dalla pista non può sostituire i risultati in pista, e sembra proprio che i risultati siano il fulcro delle conversazioni interne in casa Cadillac.
Da parte sua, il team ha respinto fermamente le indiscrezioni. Un portavoce di Cadillac ha dichiarato a Motorsport Week di "smentire categoricamente le affermazioni" — una smentita che, in Formula 1, raramente rappresenta l'ultima parola su qualsiasi questione.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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