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Rafael Câmara ha realizzato uno dei giri più memorabili della stagione di Formula 2 finora, conquistando l'Aramco Pole Position Award a Monte Carlo nonostante abbia trascorso gran parte della sessione di qualifica bloccato ai box dopo un contatto iniziale con le barriere. Il tempo di 1:20.923 del pilota della Invicta Racing nel Gruppo A è stato sufficiente per garantirgli la pole position per la Feature Race: un recupero straordinario tra le spietate strade del Principato.
Nikola Tsolov ha dettato il passo nel Gruppo B con un 1:21.053 per la Campos Racing, guadagnandosi una partenza in prima fila al fianco di Câmara per la Feature Race di domenica. Il pilota della Campos — il cui profilo in ascesa ha già attirato serie attenzioni più in alto nel paddock, con la Racing Bulls che monitora attentamente i suoi progressi — ha continuato a dimostrare quel ritmo composto ed elettrizzante che lo sta rendendo uno dei talenti più interessanti della serie.
Câmara è stato il primo a far segnare un tempo rappresentativo nel Gruppo A, ma la sua sessione è quasi naufragata immediatamente quando è finito largo all'ultima curva, colpendo la barriera, danneggiando la sospensione e costringendosi al rientro ai box. Con il brasiliano fuori dai giochi, Alexander Dunne ha preso il comando con un 1:22.427, con Ritomo Miyata della Hitech che si è inserito al secondo posto, a 0,310s dal pilota della Rodin Motorsport.
Dino Beganovic si è poi portato al comando con un 1:21.947, con Gabriele Minì che lo ha messo sotto pressione, staccato di soli 0,084s. La solida prestazione di Minì in qualifica non ha sorpreso più di tanto, dato che il pilota della MP Motorsport aveva avvertito prima della sessione che c'era ancora margine di miglioramento nel suo pacchetto.
La sessione è stata poi interrotta dalle bandiere rosse a meno di quattro minuti dalla fine, dopo che l'auto TRIDENT di John Bennett è finita contro le barriere alla curva 1. Una volta liberata la pista e ripresa l'azione, Noel León ha fatto segnare il miglior tempo con 1:21.595, nonostante abbia sfiorato il muro nel settore finale.
Ma è stato Câmara ad avere l'ultima parola. Tornato in pista nonostante il tempo limitato, il rookie della Invicta ha conquistato la pole provvisoria con un 1:20.923. Dunne è migliorato prendendosi il secondo posto, a 0,110s dal leader, con Beganovic terzo, Minì quarto e León a completare la top five.
Il Gruppo B ha avuto un inizio caotico, con le bandiere rosse esposte immediatamente a seguito di una collisione tra Laurens van Hoepen e Kush Maini, con l'auto di van Hoepen rimasta bloccata sul cordolo alla Nouvelle chicane.
Alla ripresa, Colton Herta ha stabilito il primo riferimento con 1:22.672. I tempi sono scesi rapidamente, tuttavia: Maini è balzato al comando con 1:21.405, con Tsolov che si è inserito al secondo posto a soli 0,265s. Maini si è poi migliorato ancora fino a 1:21.338, ma Tsolov lo ha seguito passo dopo passo, arrivando a un soffio, a soli 0,001s.
Al sventolare della bandiera a scacchi, Martinius Stenshorne si è portato brevemente in testa con 1:21.274, ma Tsolov ha risposto con uno sbalorditivo 1:21.053, sigillando il primato nel Gruppo B. Stenshorne ha chiuso in P2, Maini terzo, Roman Bilinski quarto e Joshua Duerksen quinto.
Duerksen, grazie al suo quinto posto nel Gruppo B, partirà dalla pole position con griglia invertita nella Sprint Race, il cui via è previsto per le 14:15 di sabato pomeriggio. Con le posizioni in equilibrio tra i due gruppi, le strade di Monte Carlo si preparano a offrire un altro capitolo avvincente di quello che si preannuncia come un weekend di Formula 2 memorabile.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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