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L’amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali, ha rivelato che Max Verstappen è stato coinvolto direttamente nelle discussioni sulle modifiche proposte ai regolamenti delle power unit per il 2027.
L’attuale era tecnica, costruita su una ripartizione 50-50 tra motore a combustione interna e potenza elettrica, ha diviso le opinioni. Sebbene lo spettacolo in pista sia migliorato, i critici hanno definito le gare “artificiali”. Verstappen è stato tra gli avversari più accesi dell’aumento della componente elettrica introdotto con i motori del 2026, in particolare per le difficoltà create dal recupero proattivo dell’energia.
Queste critiche sono arrivate insieme al calo di competitività della Red Bull. Dopo 11 appuntamenti, il quattro volte campione del mondo è sesto in classifica e non ha ancora vinto un Gran Premio nel 2026. La sua insoddisfazione per le regole attuali ha inoltre alimentato l’incertezza sul suo futuro: Verstappen potrebbe lasciare la Red Bull o persino la Formula 1.
In questo scenario, la categoria sta valutando per la prossima stagione un passaggio a una ripartizione della potenza 58-42 a favore del motore a combustione interna, con un equilibrio 60-40 previsto per il 2028. Domenicali ha dichiarato che i primi riscontri dei piloti al simulatore sono incoraggianti.
«Per i piloti che hanno già provato al simulatore la modifica prevista per il prossimo anno, [dicono] che si sta andando nella direzione giusta», ha spiegato ai media.
«E ne abbiamo parlato anche con Max.»
Domenicali ha sottolineato che qualsiasi modifica dovrà seguire l’attuale processo di governance della categoria. Team e costruttori dovranno raggiungere un’intesa insieme alla FIA e alla Formula 1 Management.
«Non dobbiamo dimenticare che esiste una governance: per cambiare i regolamenti, i team e i costruttori devono essere d’accordo con la posizione della FIA e con noi, cioè la FOM», ha detto.
L’incertezza sul futuro di Verstappen ha già alimentato speculazioni più ampie, tra cui l’avvertimento di Mika Häkkinen alla McLaren sull’idea di ingaggiare il pilota Red Bull. Domenicali, tuttavia, ritiene che la direzione proposta possa migliorare il rapporto di Verstappen con la Formula 1.
L’amministratore delegato della F1 ha detto di avere un “rapporto incredibile” con Verstappen e resta convinto che l’olandese ami ancora la Formula 1 e il suo futuro.
«Credo che Max sarebbe molto contento», ha dichiarato Domenicali a proposito delle modifiche proposte. «Penso che Max si trovi in una situazione in cui ama la Formula 1 e ama il futuro. Stiamo discutendo insieme del suo futuro e dei regolamenti del futuro.»
Verstappen non ha ancora confermato il proprio impegno con la Red Bull o con la Formula 1 oltre la situazione attuale. Domenicali, tuttavia, rimane ottimista.
«La Formula 1 è abbastanza grande da permettergli di farne parte, ma naturalmente sarà lui a decidere il futuro nel modo che preferisce, mentre lo sport continuerà a guardare avanti», ha concluso. «La mia opinione è che Max resterà con noi. E lo spero davvero.»
Una decisione potrebbe arrivare presto, visto che il Gran Premio d’Olanda è in programma tra due settimane.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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