Vasseur, voci di corridoio indicano l'abbandono Ferrari a fine 2026

La Ferrari starebbe valutando un possibile cambio alla guida della squadra nel 2027, ma non ha confermato ufficialmente che Fred Vasseur lascerà il suo incarico.
Thomas Maher, intervenuto nel podcast Planet F1, sostiene che la situazione venga descritta non come un licenziamento, ma come un piano di successione che potrebbe consentire a Vasseur di alleggerire gli impegni legati al ruolo di team principal. La Ferrari ha dichiarato di avere «piena fiducia» in lui, come raccontato anche nell’ultima conferma del sostegno a Vasseur. Secondo Maher, tuttavia, nessun dirigente di primo piano ha confermato esplicitamente che Vasseur resterà team principal anche oltre il 2026.
Contratto in essere, futuro ancora da definire
Vasseur ha un contratto valido per il 2027. Nel paddock in Malesia, l’amministratore delegato della Ferrari Benedetto Vigna ha detto che lui e la squadra erano «concentrati» sul lavoro in corso, senza però affrontare la posizione di Vasseur nel lungo periodo. Anche la direttrice della comunicazione Maria Conti ha espresso fiducia nel francese, senza fornire indicazioni certe sul suo ruolo nella prossima stagione.

Maher ha spiegato che, in assenza di indicazioni diverse, la posizione di partenza dovrebbe essere che Vasseur continui il suo incarico. Ha aggiunto però che lui e altri giornalisti non sono riusciti a ottenere dalla squadra una conferma diretta. «Non riusciamo a far dire a nessuno che l’anno prossimo continuerà a essere il capo della squadra», ha dichiarato.
La mancanza di una conferma non dimostra che ci sarà un cambio. Secondo la ricostruzione di Maher, si parla di una possibile transizione a condizioni accettabili per entrambe le parti, non di un allontanamento imposto dalla Ferrari. L’ipotesi di un passo indietro permetterebbe a Vasseur di lasciare un ruolo molto esposto e stressante e di dedicare più tempo alle priorità fuori dal circuito.
Il nome del successore resta un’incognita
La ricostruzione richiama anche il carico di lavoro di Vasseur e l’attenzione costante che accompagna il suo incarico. Un giornalista presente in circuito lo ha descritto visibilmente stanco dopo aver seguito 86 gare alla guida della Ferrari. Queste osservazioni si affiancano al sostegno pubblico ribadito dalla squadra e dai suoi piloti, lasciando la situazione aperta.

Secondo le indiscrezioni, Antonello Coletta, responsabile del progetto Ferrari nel WEC, sarebbe stato contattato, ma non sembrerebbe propenso ad accettare l’incarico in Formula 1. Tra i possibili candidati c’è anche il vice team principal Jerome D’Ambrosio, anche se dalla ricostruzione di Maher emerge che la squadra potrebbe preferire una svolta radicale. Nessuna delle due ipotesi è stata confermata; inoltre, il sostegno dei piloti a Vasseur aggiunge un ulteriore elemento d’incertezza su come verrebbe accolto un eventuale cambio.
Per ora la Ferrari non ha annunciato alcun piano di successione. La domanda centrale resta se la fiducia espressa pubblicamente in Vasseur si tradurrà in un impegno chiaro per il 2027 o se la squadra si stia preparando a una diversa struttura di vertice.
