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La lotta per il titolo FIA di Formula 2 ha vissuto un nuovo capitolo a Budapest, dove Nikola Tsolov ha affrontato un weekend difficile mentre i suoi principali rivali hanno sfruttato le occasioni a disposizione. Il risultato è una classifica più corta ai vertici, proprio alla vigilia della pausa estiva.
Il nono posto di Gabriele Minì in qualifica rendeva ancora più importante la sua gara Sprint dalla prima fila. Il pilota di MP Motorsport non è riuscito a prendere subito il controllo della corsa, ma la pazienza si è rivelata decisiva. Sebastián Montoya ha spinto forte nella prima parte, cercando di uscire dalla zona DRS, ma il rendimento delle gomme di Minì è migliorato con il passare dei giri.

Quando si è presentata l’occasione, il pilota dell’Alpine Academy ha costretto la vettura PREMA Racing a un bloccaggio in frenata, portandosi al comando. Da quel momento ha gestito la gara, prima che il contatto tra Tsolov e Montoya mettesse fuori gioco entrambi. La vittoria è stata la risposta precisa a una qualifica compromessa e ha rafforzato la posizione di Minì nella lotta al campionato.
Anche Rafael Câmara ha recuperato terreno. Partito secondo domenica, il pilota Invicta ha perso la posizione a favore di Noel León durante la fase dei pit stop, dopo che una Virtual Safety Car è entrata in pista nel momento ideale per il pilota Campos. Câmara ha comunque conquistato il terzo posto, mentre Tsolov è risalito fino al settimo, aggiungendo punti importanti al suo bottino.

Alexander Dunne, quarto in campionato, è così rimasto ancora più distante. Un problema indipendente dalla sua volontà in qualifica ha relegato il pilota di Rodin Motorsport in una posizione complicata, su un circuito dove sorpassare è estremamente difficile. Dunne è risalito fino all’11° posto nella Feature Race, ma è rimasto fuori dalla zona punti. Ora paga 37 punti a Câmara e 59 a Tsolov.
Campos Racing ha prolungato la sua straordinaria striscia aggiungendo un’altra vittoria nella Feature Race al bottino del 2026. Il successo di León è il nono della squadra spagnola in questa stagione, appena uno in meno rispetto al record di 10 vittorie ottenuto da PREMA Racing in una singola stagione di Formula 2.

Per León, il risultato aveva un peso particolare dopo che la rimonta di Spa si era conclusa con una squalifica per un’infrazione al Regolamento Sportivo. La reazione emozionata dopo la gara di Budapest ha mostrato quanto fosse importante trasformare finalmente velocità e impegno in un risultato concreto. Con 10 gare ancora da disputare, Campos ha una chiara opportunità di fissare un nuovo punto di riferimento.
Laurens van Hoepen ha firmato una delle rimonte più convincenti del weekend. Dopo aver concluso il fine settimana di Spa contro le barriere, il pilota Trident ha ripagato il lavoro dei meccanici, impegnati nella ricostruzione della vettura, con il terzo posto nella Sprint Race e il quarto nella Feature Race. Anche John Bennett è tornato a punti domenica, per la prima volta dalla vittoria nella Sprint di Spielberg.

Trident arriva alla pausa al settimo posto nella classifica a squadre, con 83 punti. L’obiettivo attuale è superare il totale di 108 punti ottenuto dal team nel 2022 e migliorare il nono posto conquistato in campionato. Per un ulteriore punto di vista sulle categorie junior, leggi anche cosa abbiamo capito dopo il weekend di Formula 3 all’Hungaroring.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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