Williams, svolta a Baku: Montoya prevede un salto di qualità

Gli aggiornamenti Williams per Baku aumentano la pressione
Juan Pablo Montoya si aspetta che la Williams compia un «passo da gigante» nel prossimo Gran Premio d'Azerbaigian, dove la scuderia si appresta a introdurre un corposo pacchetto di novità dopo un avvio di campionato 2026 complicato.
La scuderia di Grove ha vissuto un altro fine settimana frustrante in occasione dell'inaugurale Gran Premio di Spagna sul tracciato del Madring. Carlos Sainz è stato costretto al ritiro nella gara di casa, mentre il compagno di squadra Alex Albon ha tagliato il traguardo in 15ª posizione. La Williams resta così al nono posto nel campionato costruttori con soli 11 punti, precedendo unicamente Aston Martin e Cadillac.
La portata della sfida è emersa con evidenza al termine della gara. Dopo il difficile fine settimana del Gran Premio di Spagna al Madring, la Williams guarda già oltre l'ultimo risultato, puntando su un pacchetto capace di ridefinire la propria traiettoria competitiva.
Montoya vuole vedere i progressi in pista
Intervenuto ai microfoni di F1 TV nel post-gara, Montoya ha spiegato che il prossimo appuntamento fornirà una prima indicazione cruciale sulla bontà del piano di sviluppo della Williams e sui guadagni prestazionali effettivi.
«Voglio vedere cosa porterà la Williams», ha dichiarato Montoya. «Voglio capire quanto sarà concreto il passo in avanti. Oggi hanno persino detto a Carlos: 'Ci dispiace per tutte queste sofferenze. L'anno prossimo vogliamo renderti orgoglioso'».
L'ex pilota colombiano ha poi aggiunto: «Il loro primo grande salto nella direzione giusta deve arrivare nella prossima gara. Vedremo quanto sarà efficace. Credo che sarà un passo da gigante, e se lo meritano, perché stanno vivendo un'annata davvero difficile».
Un nuovo telaio: molto più di un test prestazionale
Il team principal James Vowles aveva precedentemente definito il pacchetto atteso a Baku come una vera e propria vettura «versione B». L'aggiornamento dovrebbe comprendere un telaio inedito e diverse altre componenti introdotte contestualmente, configurandosi come un'evoluzione strutturale a stagione in corso piuttosto che come un semplice ritocco mirato.
Vowles ha sottolineato come gli obiettivi della Williams vadano ben oltre i riscontri cronometrici immediati. Il team vuole anche dimostrare di avere le capacità tecniche e costruttive per realizzare e portare in pista un pacchetto di tale portata, con standard qualitativi elevati, a mondiale in corso.
«Dobbiamo dimostrare a noi stessi di essere cambiati rispetto a tre anni fa e di possedere questa capacità produttiva», ha affermato Vowles. «E al momento siamo perfettamente in linea con i nostri programmi».
Il circuito cittadino di Baku si trasformerà dunque in un banco di prova determinante sia per il valore della monoposto, sia per la maturità dei processi interni di sviluppo della Williams.
