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Le immagini della camera onboard circolate sui social dopo il Gran Premio d’Australia 2026 mostravano la Mercedes di George Russell che avanzava leggermente durante la sequenza pre-partenza ad Albert Park. Con il futuro vincitore chiaramente visibile mentre si muoveva prima dello spegnimento delle luci, è esplosa subito la speculazione: il poleman aveva commesso una falsa partenza? Le accuse hanno preso piede mentre tifosi e commentatori discutevano se Russell avrebbe dovuto ricevere una penalità per aver “anticipato” lo start.
Tuttavia, la realtà è molto più sfumata di quanto suggerisse la reazione iniziale sui social.
Il regolamento sportivo di Formula 1 2026 fornisce indicazioni esplicite su cosa costituisca una falsa partenza ai sensi dell’Articolo B5.11.1. La distinzione decisiva sta nel quando avviene il movimento rispetto alla sequenza delle luci.
Secondo il regolamento, una partenza da fermo regolare richiede che le vetture restino immobili nel periodo successivo all’accensione della luce rossa e prima che venga dato il segnale di partenza tramite lo spegnimento simultaneo di tutte le luci rosse. Il segnale di partenza, dal punto di vista legale, scatta proprio quando tutte le luci rosse si spengono insieme: è quello l’istante che conta.
Rivedendo l’onboard di Russell, la Mercedes è avanzata di pochissimo durante la sequenza delle luci ambra, ma era completamente ferma nel momento in cui si è accesa l’ultima luce rossa. Quando lo spegnimento di tutte le luci rosse ha dato il segnale di partenza, la vettura di Russell era immobile. Questa distinzione è fondamentale: il breve movimento è avvenuto prima del segnale di partenza rilevante ai fini regolamentari, non dopo.
Il regolamento specifica inoltre che, al momento del segnale di partenza, gli pneumatici anteriori non devono oltrepassare le linee del box di partenza. Il fatto che l’ala anteriore di Russell sporgesse leggermente oltre il riquadro è irrilevante ai fini del regolamento: ciò che conta per la conformità è l’impronta a terra degli pneumatici anteriori, e il posizionamento di Russell è rimasto entro i limiti consentiti.
Invece di indagare Russell per una falsa partenza, l’attenzione dei commissari ad Albert Park si è concentrata su altri piloti. Franco Colapinto ha ricevuto una penalità stop-and-go quando un membro del team ha toccato la sua vettura dopo il segnale dei 15 secondi, mentre l’assenza di Nico Hülkenberg dalla griglia ha evitato qualsiasi complicazione regolamentare.
Russell ha comunque ricevuto altre sanzioni: un richiamo formale per aver effettuato prove di partenza fuori dall’area designata e una reprimenda per un contatto in pit lane, ma nessuna delle due riguardava la procedura di partenza.
Le evidenze sono chiare: il breve avanzamento di Russell prima dello spegnimento dell’ultima luce rossa rientra nel posizionamento pre-partenza consentito dal regolamento FIA. La sua partenza è stata regolare, la vittoria resta valida e la polemica sui social, per quanto divertente, ha finito per riflettere un fraintendimento del regolamento tecnico della Formula 1 più che una reale infrazione.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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