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La traiettoria dell'Alpine, passata dal fondo della griglia alle posizioni di vertice della classifica costruttori, sta per essere accompagnata da una trasformazione altrettanto drammatica della sua identità. La scuderia di Enstone ha confermato che dal 2027 gareggerà come Gucci Racing Alpine Formula One Team, in seguito all'annuncio di una storica partnership come title sponsor con l'iconica casa di moda di lusso italiana.
L'accordo segna la fine del regno di BWT come title partner dell'Alpine e inaugura un'era completamente nuova, sia dal punto di vista commerciale che estetico, per il costruttore francese. Ancora più importante, annuncia la nascita del marchio Gucci Racing, un'identità dedicata al motorsport attraverso la quale la casa di moda intende coinvolgere nuovi pubblici globali tramite la piattaforma in continua espansione della Formula 1.
Il significato dell'accordo va ben oltre un semplice cambio di livrea. Gucci diventa la prima casa di moda di lusso a ricoprire il ruolo di title partner in Formula 1, un primato che la presidente e CEO di Gucci, Francesca Bellettini, ha voluto sottolineare con forza.
"Questa partnership con l'Alpine Formula One Team scrive un nuovo capitolo: Gucci diventa la prima casa di moda di lusso a servire come title partner in Formula 1", ha dichiarato Bellettini. "Ciò riflette la nostra ambizione per il marchio e il ruolo che vogliamo che Gucci svolga su questo palcoscenico."
"La Formula 1 rappresenta oggi una convergenza unica di performance, cultura e portata globale, e l'Alpine Formula One Team è il partner giusto per dare vita a questa visione. Gucci Racing è molto più di una presenza in griglia: è un'espressione di chi siamo e di dove vogliamo portare il marchio. E c'è molto altro in arrivo. Siamo grati all'Alpine e all'intero Gruppo Renault per aver condiviso questa ambizione con noi."
La partnership assume una risonanza particolare date le connessioni aziendali in gioco. La società madre di Gucci è Kering, il cui CEO è Luca de Meo, lo stesso dirigente che ha guidato Renault dal 2020 al 2025 e le cui impronte rimangono saldamente impresse nella recente rinascita dell'Alpine.
Per l'executive advisor dell'Alpine Flavio Briatore, l'accordo con Gucci rappresenta un traguardo sia personale che professionale. La storia di Briatore nel motorsport è indissolubilmente legata al mondo della moda, essendo stato associato a United Colors of Benetton durante i suoi anni formativi nello sport. Il fatto che il team di Enstone — nato proprio da quell'eredità Benetton — si allinei ora con uno dei marchi di lusso più riconosciuti al mondo appare del tutto naturale.
"Collaborare con un marchio prestigioso del calibro di Gucci in Formula 1 come title partner dell'Alpine Formula One Team è qualcosa di cui sono incredibilmente orgoglioso", ha affermato Briatore. "Non solo, sono anche entusiasta delle possibilità che la partnership con Gucci offre e delle grandi cose che possiamo realizzare insieme a livello globale."
Briatore ha anche voluto inquadrare l'accordo nel contesto della più ampia ripresa competitiva dell'Alpine. Dopo aver terminato all'ultimo posto nel campionato costruttori la scorsa stagione, il team occupa attualmente la quinta posizione in classifica, registrando il miglior totale di punti di sempre all'inizio di una stagione. Quel miglioramento in pista, ha sostenuto, è esattamente ciò che ha attirato un partner del calibro di Gucci.
"Il team di Enstone ha una storia di approcci differenti rispetto agli altri e ha già dimostrato in passato che la moda può arrivare prima in Formula 1. Con le prestazioni migliorate in pista e l'Alpine che sta ottenendo il suo miglior totale di punti di sempre all'inizio di una stagione, questa nuova collaborazione con Gucci mostra il crescente slancio dietro la squadra."
Tale slancio è stato pienamente visibile nell'ultimo round, dove l'Alpine ha vissuto il suo miglior weekend della stagione 2026, con Franco Colapinto sesto e Pierre Gasly ottavo in Canada: un bottino di doppi punti che ha sottolineato quanto il team sia progredito in un breve lasso di tempo.
La partnership è inquadrata da tutte le parti come una visione strategica a lungo termine piuttosto che come una semplice transazione commerciale. La creazione del marchio Gucci Racing suggerisce ambizioni che vanno ben oltre una livrea co-brandizzata, puntando invece verso un'identità pienamente realizzata in cui moda e motorsport si fondono, capace di rimodellare il modo in cui le case di lusso interagiscono con lo sport.
Briatore ha concluso la sua dichiarazione con un ringraziamento personale alle figure che hanno reso possibile l'accordo: "Vorrei ringraziare Luca [de Meo] e Francesca [Bellettini] per la loro fiducia e dedizione nel progetto e per aver contribuito a dare vita a questa partnership."
Con l'Alpine in ascesa in griglia e Gucci che entra nel paddock come title partner, il 2027 promette di essere una stagione in cui performance e prestigio convergeranno sul palcoscenico della Formula 1 in un modo che lo sport non ha mai visto prima.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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