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Lewis Hamilton manterrà la sua posizione di qualifica al Gran Premio del Canada dopo che i commissari FIA hanno concluso le indagini su un presunto episodio di impeding che ha coinvolto Pierre Gasly dell'Alpine in avvicinamento a curva 8, stabilendo che non è necessaria alcuna ulteriore azione.
Il caso, incentrato su una potenziale interazione tra la vettura 44 e la vettura 10, è stato esaminato ai sensi dell'Articolo B4.1.1 del Regolamento Sportivo FIA di Formula 1, la clausola specifica che disciplina l'impeding non necessario durante le sessioni di qualifica. Come riportato quando la questione è stata inizialmente deferita ai commissari, Hamilton era stato messo sotto indagine a seguito di una segnalazione del Direttore di Gara subito dopo la sessione.
Prima di giungere a qualsiasi conclusione, i commissari hanno convocato entrambi i piloti insieme ai rispettivi rappresentanti del team e hanno condotto una revisione completa delle prove disponibili. Tale processo ha compreso i dati di posizionamento e del sistema di segnalazione, le registrazioni video, le informazioni sui tempi, le tracce telemetriche, i messaggi radio del team e le riprese delle telecamere a bordo — una panoramica completa che ha lasciato ben poco spazio all'ambiguità sulle condizioni dell'incontro.
Hamilton, nella sua dichiarazione durante l'udienza, ha spiegato di aver avuto "l'impressione che la vettura 10 non fosse in un giro lanciato", aggiungendo di aver creduto che Gasly si stesse preparando per un giro cronometrato piuttosto che tentarlo attivamente. La Ferrari ha sostenuto pienamente questa posizione, informando i commissari che anche le loro informazioni dell'epoca indicavano che Gasly non era in un giro veloce quando Hamilton lo ha incontrato. L'allineamento tra pilota e team ha rafforzato la credibilità della versione di Hamilton.
Ciò che si è rivelato decisivo, tuttavia, è stata la posizione assunta dallo stesso Gasly e dal rappresentante dell'Alpine. Lungi dal richiedere una penalità, entrambe le parti hanno sostenuto l'interpretazione degli eventi fornita da Hamilton. La dichiarazione di Gasly è stata descritta nel documento dei commissari come un riconoscimento diretto del fatto che non si considerava ostacolato in modo improprio, né che l'incidente avesse influenzato in modo significativo la sua prestazione in qualifica. Anche il rappresentante del team Alpine ha espresso la stessa opinione.
Questo raro allineamento — accusatore e accusato che offrono una lettura coerente dello stesso incidente — ha fornito ai commissari una base solida su cui agire. Dopo aver valutato tutte le osservazioni, hanno concluso che le circostanze non costituivano una violazione dell'Articolo B4.1.1, osservando che i dati disponibili non dimostravano alcuna ostruzione deliberata o evitabile.
L'esito significa che Hamilton mantiene il suo risultato in qualifica senza richiami o penalità in griglia, libero di concentrarsi interamente sulla gara di domenica. Con previsioni di pioggia sul Circuit Gilles Villeneuve — dopo che George Russell ha conquistato una straordinaria pole position per la Mercedes in una sessione molto combattuta — ogni posizione in griglia assume un significato maggiore date le condizioni imprevedibili attese per il giorno della gara.
Per Hamilton, il via libera dei commissari elimina un potenziale grattacapo in vista di quello che si preannuncia come un pomeriggio complesso ed esigente a Montreal.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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