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Le qualifiche del Gran Premio del Canada 2026 al Circuit Gilles‑Villeneuve hanno offerto esattamente ciò che Montreal sa regalare meglio: drammi nel finale, distacchi minimi e la conferma che lo slancio in Formula 1 può cambiare in un istante. In condizioni fresche e ventose, e con la pioggia che minaccia la gara di domenica, George Russell ha trasformato ancora una volta questo circuito nel suo parco giochi personale, conquistando la terza pole position consecutiva in Canada con un ultimo giro mozzafiato.
Il tempo di 1:12.578 di George Russell non è stato solo veloce, è stato perfetto nel tempismo. Dopo una Q3 complicata, caratterizzata da scivolate e tentativi abortiti, il pilota Mercedes ha estratto dal cilindro un giro che ha battuto il compagno di squadra Kimi Antonelli per soli 0,068 secondi, rispecchiando esattamente il distacco visto nelle qualifiche Sprint.
“Quell'ultimo giro è arrivato dal nulla… è stato epico”, ha dichiarato Russell a fine sessione, visibilmente rinvigorito dalla fiducia ritrovata in casa Mercedes dopo aver adattato il set‑up in previsione della pioggia.
Si tratta della seconda pole del weekend per Russell, che conferma il suo dominio al Circuit Gilles‑Villeneuve, dove aveva già vinto la Sprint poche ore prima.
Kimi Antonelli ha mostrato ancora una volta una maturità superiore alla sua età. Il rookie ha tenuto brevemente la pole provvisoria nel finale della Q3, estraendo il massimo da una vettura che, per sua stessa ammissione, era difficile da portare nella giusta finestra di utilizzo degli pneumatici.
“C’è sempre qualcosa che si può migliorare, ma George ha fatto un gran giro”, ha ammesso Antonelli. Partire al fianco di Russell garantisce alla Mercedes una prima fila formidabile, ma l'italiano sa che dovrà rispondere domenica dopo un altro risultato sfiorato.
Lando Norris è apparso minaccioso per tutta la Q3, detenendo brevemente la pole provvisoria con 1:12.729 prima dell'eroica prestazione finale di Russell. Il terzo posto rappresenta comunque una solida ripresa rispetto a venerdì, con Norris che ha ridotto il distacco dalla pole da tre decimi a poco più di uno.
“È una pista difficile su cui mettere tutto insieme alla perfezione. È bello essere più vicini rispetto a ieri”, ha commentato Norris, mostrando un cauto ottimismo.
Oscar Piastri ha seguito da vicino in quarta posizione, completando una qualifica incoraggiante per la McLaren, i cui recenti aggiornamenti continuano a dare i frutti sperati. Con la pioggia prevista e il riscaldamento degli pneumatici già complicato, entrambi i piloti avranno ottime chance dalla seconda fila.
Lewis Hamilton è stato ancora una volta il più veloce delle due Ferrari, qualificandosi quinto dopo una Q3 pulita e aggressiva. Charles Leclerc ha chiuso ottavo dopo una Q2 travagliata, segnata da un ritardo alla pesa e diversi tempi cancellati.
Il passo gara della Ferrari sembra competitivo, ma l'esecuzione sul giro secco rimane il loro punto debole, un aspetto che potrebbe essere ulteriormente esposto se la gara di domenica dovesse svolgersi sul bagnato.
Max Verstappen ha salvato il sesto posto, battendo di misura Isack Hadjar per soli 0,028 secondi. La prestazione di Hadjar è stata una delle storie più interessanti delle qualifiche, con il junior Red Bull che ha costantemente eguagliato — e a tratti superato — il suo compagno di squadra, quattro volte campione del mondo.
Considerando i persistenti dubbi sull'affidabilità della Red Bull e la relativa mancanza di feeling di Verstappen su questo tracciato, è stato tutt'altro che un sabato di routine per la scuderia di Milton Keynes.
Arvid Lindblad ha proseguito il suo weekend straordinario qualificandosi nono per la Racing Bulls, mentre Franco Colapinto ha fatto gioire il garage Alpine con il decimo posto, nonostante avesse saltato tutte le prove libere a causa di un problema alla power unit.
“Andiamo, sì, VAMOS!”, è stato l'esultante messaggio radio di Colapinto dopo aver raggiunto la Q3, a sottolineare quanto fosse importante questo risultato per l'argentino.
Le qualifiche sono state spietate per altri nomi importanti. Fernando Alonso, Lance Stroll, Sergio Perez e Valtteri Bottas sono stati eliminati tutti in Q1, con l'Aston Martin che ha vissuto una sessione casalinga particolarmente dolorosa tra indagini per unsafe release e condizioni difficili.
Con una probabilità di pioggia del 65%, il set‑up della Mercedes focalizzato sul bagnato potrebbe rivelarsi decisivo, ma Montreal raramente segue il copione previsto. La forza della McLaren sul passo gara, l'opportunismo della Ferrari e l'imprevedibilità della Red Bull promettono una gara apertissima.
Se le qualifiche sono state un indicatore, il Gran Premio del Canada di domenica promette tensione dallo spegnimento dei semafori fino alla bandiera a scacchi. Per approfondire, leggi anche come Russell ha vinto la Sprint del GP del Canada tra le tensioni interne al team.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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