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Le prestazioni della Ferrari nella Sprint di Zandvoort hanno offerto ai rivali di Formula 1 molti spunti di riflessione. Charles Leclerc, in particolare, è apparso a suo agio con l'assetto scelto dalla Scuderia, trasformando una scelta aggressiva di pneumatici in un secondo posto alle spalle di George Russell.
Leclerc è stato l'unico tra i piloti di vertice a completare la Sprint con gomme soft, anziché con la più resistente mescola media. Ha atteso pazientemente prima di superare Lando Norris, il cui degrado degli pneumatici posteriori lo ha reso vulnerabile nel finale. Il team principal della McLaren, Andrea Stella, ha definito la decisione della Ferrari "piuttosto ambiziosa", ma la scommessa ha prodotto esattamente il risultato sperato dal Cavallino.

Questa prestazione ha aggiunto una variabile importante al Gran Premio. Il ritmo tenuto dalla Ferrari con le soft potrebbe indicare un'opportunità strategica, o semplicemente confermare che la SF-26 è attualmente più efficace sulla distanza di gara che sul giro secco. Stella ritiene che entrambe le possibilità debbano essere prese in considerazione.
"Penso che i tempi sul giro della Ferrari nei long run mostrati durante le prime prove libere fossero i migliori", ha dichiarato Stella. "E probabilmente, in gara, Leclerc è stato ancora il migliore in termini di passo."
Normalmente, la Ferrari accoglierebbe con favore una vettura che si comporta meglio in assetto da gara che in qualifica. A Zandvoort, tuttavia, questo equilibrio è meno vantaggioso, poiché il circuito, stretto e tortuoso, rende i sorpassi estremamente difficili.

Leclerc si è qualificato sesto, a 0,395 secondi dalla pole e a 0,064s dal compagno di squadra Lewis Hamilton. Il monegasco ha ammesso che la forza relativa della Ferrari non rappresenta necessariamente un vantaggio su questa pista.
"Stiamo cercando di rendere la macchina il più veloce possibile, ma per le caratteristiche che abbiamo, funziona un po' meglio in gara che in qualifica", ha detto Leclerc. "Preferisco che sia così piuttosto che il contrario, ma su una pista come questa, non aiuta."
Con il Gran Premio d'Olanda che si preannuncia come una gara lineare a una sola sosta, la sfida per la Ferrari è chiara: trasformare il proprio passo in posizione in pista prima che il traffico neutralizzi il vantaggio. La squadra ha conservato un set di gomme soft nuove per entrambi i piloti, a differenza dei diretti rivali, creando flessibilità alla partenza e nella prima finestra di pit-stop.
Questa questione strategica è centrale anche in questa guida alle strategie del GP d'Olanda, specialmente dopo che la Sprint ha evidenziato preoccupazioni riguardo all'aderenza posteriore.

Il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, ha sottolineato tale flessibilità dopo le qualifiche. "Abbiamo risparmiato un set di gomme [soft] nuove per domani e siamo gli unici nelle prime tre file", ha affermato. "Il passo gara questa mattina era buono. Significa che possiamo spingere e cercare di fare meglio domani."
La Ferrari ha il ritmo per impensierire i leader. La capacità di evitare il traffico sarà il fattore decisivo per capire se questo vantaggio si rivelerà determinante.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.