Stella: McLaren investe risorse per aiutare Piastri a sbloccarsi

Andrea Stella è convinto che Oscar Piastri possa rendersi protagonista di una svolta simile a quella di Lando Norris non appena il lavoro di sviluppo della McLaren inizierà a dare i suoi frutti. Questa fiducia giunge dopo un altro fine settimana complesso per l'australiano al Gran Premio di Spagna, dove un danno all'ala anteriore rimediato nel corso del primo giro ha condizionato la sua corsa, chiusa all'ottavo posto.
Il risultato ha ampliato ulteriormente il divario tra i due piloti di Woking. Norris ha conquistato la seconda posizione al traguardo dopo aver firmato una splendida pole position, mentre Piastri è scattato dalla quarta fila. L'australiano è stato battuto in qualifica dal compagno di squadra in nove degli ultimi undici appuntamenti e ora si trova a 66 punti di distacco in classifica piloti.
Un contrasto particolarmente netto se si considera che lo scorso anno i due avevano terminato il mondiale separati da appena 13 punti. Tuttavia, Stella non attribuisce l'attuale flessione di Piastri a una perdita di talento o potenziale. Il team principal della McLaren sostiene piuttosto che Norris abbia compiuto un notevole salto di qualità, mentre Piastri sta ancora prendendo le misure con le caratteristiche della monoposto.
Come dimostrato dal fine settimana di Madrid rovinato da un contatto al via e dalla VSC, il risultato finale ha evidenziato quanto sia arduo rimontare quando gli imprevisti in qualifica e al via costringono a rincorrere.

Stella: Norris ha alzato l'asticella
Parlando a Channel 4 al termine del Gran Premio, Stella ha definito la crescita di Norris come una maturazione costante e graduale, piuttosto che una trasformazione improvvisa.
«Da un lato, credo che Lando abbia fatto un netto passo avanti», ha dichiarato Stella. «Lo definiamo un passo avanti, ma in realtà si tratta di una crescita costante delle sue prestazioni, della fiducia nella vettura e della capacità di sfruttare appieno il proprio potenziale, diventando sempre più forte gara dopo gara».
La sfida per Piastri, secondo il team principal, ha radici più profonde. Stella ha spiegato come il pilota non riesca ancora a guidare le vetture 2026 in modo naturale, trovandosi quasi costretto a riprogrammare i propri automatismi al volante. Le attuali monoposto scivolano sensibilmente, imponendo al pilota di intuire costantemente se il limite di aderenza si stia avvicinando sull'asse anteriore o su quello posteriore.
«Da un punto di vista tecnico, tirare fuori il massimo da queste monoposto che scivolano parecchio — dove non sai mai con certezza se a bloccarsi sia l'anteriore o il posteriore — richiede a Oscar un costante lavoro di riflessione alla guida», ha precisato Stella.

McLaren replica il piano di supporto tecnico
La McLaren ha quindi deciso di destinare maggiori risorse ingegneristiche al lato del box di Piastri, adottando la stessa strategia impiegata quando fu Norris ad attraversare una fase di difficoltà all'inizio della scorsa stagione. Allora, il supporto tecnico extra consentì al britannico di sbloccarsi, cogliendo cinque vittorie contro le due del compagno.
Stella confida che lo stesso percorso produrrà un effetto analogo su Piastri, a patto di aiutarlo a trovare la perfetta simbiosi con la MCL40 per esprimere il proprio talento senza forzature.
«Come dico sempre a Oscar: "Lavoriamo con serenità". Mi aspetto esattamente gli stessi risultati», ha ribadito il manager italiano.
Questo impegno potrebbe rivelarsi cruciale anche nella rincorsa della McLaren alla Ferrari nel campionato costruttori, con il team pronto a valutare modifiche sulla monoposto per permettere a Piastri di liberare tutto il suo potenziale.
