Dopo il primo successo, Red Bull punta tutto sull’apprendimento

Red Bull ha finalmente conquistato il gradino più alto del podio nel 2026, ma Laurent Mekies guarda già oltre questo primo grande risultato. Il team principal spiega che ora l’obiettivo è raccogliere quante più informazioni possibile dalla vettura, anche continuando a sperimentare e a correre qualche rischio.
Max Verstappen ha conquistato la prima pole position stagionale della squadra, trasformandola poi in vittoria domenica in Bahrain. Il successo è arrivato al 16° appuntamento, dopo settimane in cui Red Bull aveva ridotto il distacco dai team di testa. A Baku, inoltre, la squadra era andata vicinissima alla vittoria, sfumata per un margine minimo a favore di George Russell.
Il primo trionfo era un obiettivo dichiarato. «La prima vittoria era in cima alla lista, lo abbiamo detto diverse volte», ha raccontato Mekies ai media. «Sembrava davvero molto lontana, ma era proprio la priorità assoluta».
Il traguardo raggiunto dal team è stato raccontato anche in questo resoconto della prima vittoria di Verstappen con Red Bull nel 2026.

Ora la priorità è imparare
Dopo aver centrato la prima vittoria, Mekies ha indicato nell’apprendimento la prossima priorità di Red Bull. Il team continuerà a mettere alla prova nuove idee e ad accettare qualche rischio, con l’obiettivo di trovare ancora più prestazione.
«Se mi consentite di dirlo così, il secondo punto della lista era sfruttare le prossime gare per imparare il più possibile», ha dichiarato. «Continueremo a sperimentare e a correre qualche rischio per massimizzare ciò che possiamo imparare».
Questo approccio riflette il percorso di una squadra che ha fatto progressi, ma non sa ancora quanto potrà essere costante nella lotta per la vittoria. Red Bull è stata in corsa per il podio in diverse gare e il passo mostrato di recente l’ha avvicinata ai team di vertice.
Mekies mantiene i piedi per terra
Il prossimo appuntamento in calendario è Singapore, un circuito che, secondo Red Bull, dovrebbe adattarsi alla vettura meglio del Bahrain. Mekies spera che la squadra possa restare competitiva, ma invita a non considerare i recenti progressi una garanzia di vittorie regolari.

Mercedes, ha osservato, è rimasta in lotta per le vittorie, mentre McLaren e Ferrari hanno attraversato fasi particolarmente positive prima di perdere terreno. Per Red Bull, quindi, la priorità immediata è continuare a sviluppare la propria vettura, senza dare per scontato che la forma attuale si ripeta su ogni circuito.
«Basterà per lottare per la vittoria su ogni pista, come nelle ultime due gare? È impossibile dirlo», ha affermato Mekies. «La priorità sarà però imparare il più possibile con il pacchetto che abbiamo».
Red Bull ha conquistato la sua prima vittoria. Il prossimo indicatore dei progressi sarà capire se le lezioni raccolte in questa fase positiva potranno aiutarla a mantenere la competitività oltre poche gare favorevoli.
