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Carlos Sainz sembra destinato a restare in Williams, segnando un importante cambio di scenario nelle indiscrezioni sul suo futuro in Formula 1. A inizio stagione, alcune voci sostenevano che lo spagnolo fosse frustrato dalle prestazioni della squadra nella prima metà del 2026 e che potesse lasciare il team al termine del campionato.
Ora, però, il quadro è cambiato. Secondo le indiscrezioni, Sainz sarebbe vicino a un nuovo contratto annuale con Williams per il 2027. Durante la pausa estiva, il suo entourage avrebbe concentrato l’attenzione esclusivamente sulla scuderia dell’Oxfordshire. L’obiettivo del pilota per la seconda metà del 2026 era contribuire a risollevare le sorti della squadra, ma le notizie più recenti suggeriscono che potrebbe invece sposare il progetto Williams in vista del 2027.
La scelta ridisegnerebbe anche una vicenda di mercato che ha coinvolto l’interesse ipotetico di altre squadre. Il possibile approdo di Sainz in Red Bull potrebbe infatti slittare al 2028, come spiegato in questo approfondimento sul suo percorso verso Red Bull, rendendo un accordo a breve termine con Williams una componente potenzialmente importante dei suoi piani.
Un nuovo contratto con Williams non significherebbe necessariamente che Sainz sia vincolato a rispettarlo fino alla fine del 2027. Secondo Marca, i rappresentanti del pilota starebbero chiedendo una clausola d’uscita, o un altro meccanismo contrattuale, che gli permetta di andarsene qualora si presentasse un’opportunità più interessante e le prestazioni della squadra non migliorassero.
La formulazione si ispirerebbe al principio della clausola d’uscita di Max Verstappen da Red Bull, anche se non è detto che l’accordo di Sainz funzionerebbe esattamente allo stesso modo. Il punto centrale è che l’entourage dello spagnolo vuole mantenere una certa flessibilità, mentre la fiducia nei progressi competitivi di Williams non è ancora completa. Un tema simile riguarda anche il futuro di Verstappen: Red Bull gli avrebbe offerto un contratto fino al 2033, ma il campione vuole conservare la clausola d’uscita.
Questa tutela potrebbe avere un costo considerevole per Sainz. Marca ha inoltre riferito che la cifra di 25,7 milioni di sterline, pari a circa 30 milioni di euro, precedentemente circolata come stipendio è probabilmente inesatta. Il numero potrebbe essere stato fatto filtrare dal team di Sainz per aumentare il proprio potere negoziale rispetto all’attuale accordo da 9,8 milioni di sterline, circa 13 milioni di euro. Tuttavia, per Williams, un rinnovo annuale accompagnato da un possibile meccanismo di svincolo rappresenterebbe un impegno significativo e un rischio concreto.
Williams sarebbe pronta a offrire a Sainz uno stipendio paragonabile a quello percepito in Ferrari, e il pilota dovrebbe quindi ricevere un aumento. Le difficoltà finanziarie della squadra e la riluttanza dello spagnolo a impegnarsi a lungo termine, però, potrebbero limitare l’importo finale.
Se Sainz resterà, il quadro che sta emergendo è chiaro: Williams potrebbe confermare un pilota esperto, ma solo a condizioni che gli permettano di tutelare le proprie opzioni future. L’accordo dovrebbe quindi valere meno di quanto Sainz e il suo entourage speravano inizialmente.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.