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Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, ha fornito la sua indicazione più chiara finora riguardo alla possibilità che i motori V8 aspirati possano tornare nel circus con il prossimo ciclo di regolamenti tecnici.
L'ipotesi ha guadagnato terreno dopo che il presidente della FIA, Mohammed Ben Sulayem, ha espresso pubblicamente il suo sostegno a un ritorno alle motorizzazioni V8 o V10. Le discussioni sull'abbandono di propulsori completamente elettrici o fortemente ibridati circolano sin dall'introduzione delle unità turbo-ibride nel 2014, un cambiamento che ha deluso i puristi, ancora nostalgici del suono dei V8 ad alto numero di giri.
Sebbene l'opinione dei fan rimanga divisa sulla formula motoristica introdotta per il 2026, la crescente dipendenza dall'energia elettrica ha intensificato il dibattito. Un ritorno ai motori aspirati è ora al vaglio per il prossimo grande ciclo regolamentare, con il 2030 o il 2031 attualmente indicati come possibili date per il debutto.
Parlando con De Telegraaf durante il Gran Premio d'Olanda, a Domenicali è stato chiesto quanto fosse probabile il ritorno in griglia dei "urlanti" motori V8. La sua risposta è stata decisamente positiva.
“Penso che le probabilità siano piuttosto alte. Il presidente della FIA [Mohammed Ben Sulayem] è molto interessato a questo aspetto e noi lo sosteniamo. Naturalmente, tutto deve ancora essere definito nei dettagli. Ma credo che, sotto questo profilo, siamo tutti sulla strada giusta.”
Domenicali ha inoltre sottolineato che il feedback dei piloti rimane una parte fondamentale della discussione. Ha descritto i piloti come i "gioielli della corona" della Formula 1, ribadendo che continuerà ad ascoltare le loro preoccupazioni, specialmente considerando i rischi intrinseci nel competere ai massimi livelli del motorsport.
“Ascolto sempre i piloti; sono i nostri gioielli della corona”, ha affermato. “L'ho sempre detto e continuerò sempre a farlo.”
Tuttavia, ha precisato che la direzione attuale dei motori è stata dettata dai costruttori. A suo avviso, in passato lo sport si è trovato di fronte alla scelta tra accettare quel percorso o rifiutarlo, mentre il mondo e la Formula 1 continuano a evolversi.
Tale evoluzione è già visibile nell'attuale dibattito sulle power unit, incluso l'ultimo sviluppo Honda per l'Aston Martin, trattato nell'articolo Honda svela la power unit Spec 2 dell'Aston Martin prima del GP d'Olanda.
La prospettiva di un ritorno dei V8 è stata accolta con sentimenti ampiamente positivi, ma l'ex campione del mondo Damon Hill ha invitato alla cautela. Ha avvertito che la demografia dei fan è cambiata e ha sostenuto che l'estremo volume di un V8 potrebbe persino avere un effetto negativo su alcuni degli spettatori più recenti durante i weekend di gara.
Per ora, le dichiarazioni di Domenicali confermano un forte sostegno all'esplorazione dell'idea, non un accordo definitivo. I dettagli tecnici e commerciali dovranno ancora essere risolti prima che la Formula 1 possa impegnarsi ufficialmente nella sua prossima era motoristica.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.