São Paulo Grand Prix — Qualifying

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Notizie

Valtteri Bottas fortunato: nessuna penalità in griglia per il suo debutto in F1 con Cadillac

Un’analisi fattuale del perché le affermazioni secondo cui la penalità in griglia di Bottas per il GP d’Australia sarebbe stata “cancellata” non coincidono con quanto riportato, e di quali fonti servano per sostenere una narrazione di cambio regolamentare retroattivo.

Valtteri Bottas fortunato: nessuna penalità in griglia per il suo debutto in F1 con Cadillac
© Formula 1 via Getty Images

Con la Formula 1 che sbarca a Melbourne per il Gran Premio d’Australia 2026, appuntamento inaugurale della stagione, Valtteri Bottas ha ricevuto una notizia di cui aveva davvero bisogno. Il beniamino finlandese, al suo attesissimo ritorno in F1 con la nuovissima Cadillac Racing, è stato ufficialmente scagionato da una penalità in griglia rimasta in sospeso, che rischiava di rovinargli il weekend d’esordio con la nuova squadra.

Un fantasma da Abu Dhabi

La penalità in questione risale all’ultima apparizione di Bottas in F1, al Gran Premio di Abu Dhabi 2024. In quella gara gli era stata inflitta una retrocessione di cinque posizioni in griglia per una collisione con Sergio Perez—che, ironia della sorte, oggi è il suo compagno di squadra in Cadillac. Secondo le regole tradizionali della F1, i piloti devono scontare eventuali penalità in griglia non ancora servite alla gara successiva a cui prendono parte. Per Bottas, tornare in macchina questo weekend significava aspettarsi di partire cinque posizioni più indietro rispetto a quanto avrebbe ottenuto in qualifica il sabato.

Tuttavia, una recente modifica al regolamento sportivo FIA ha cambiato completamente le carte in tavola. Inizialmente c’era confusione sulla formulazione esatta dell’Articolo B1.9.5h, che stabiliva che le penalità si applicano solo nel «successivo periodo di dodici (12) mesi». Ma giovedì nel paddock la FIA ha confermato un aggiornamento all’Articolo B2.5.4b. Questa specifica modifica stabilisce che la scadenza dei 12 mesi si applica retroattivamente alle vecchie penalità. Poiché è passato più di un anno dall’incidente di Abu Dhabi, la retrocessione di cinque posizioni di Bottas è ufficialmente decaduta.

«A quanto pare è sparita grazie a una nuova norma», ha commentato un Bottas sollevato ai media a Melbourne. «Quindi niente penalità in griglia».

Aspettative moderate per un debutto storico

Evitare una retrocessione di cinque posizioni è un’ottima notizia sulla carta, ma potrebbe non cambiare in modo drastico le fortune immediate di Cadillac in pista. Da 11° team iscritto in Formula 1, Cadillac sta affrontando questa gara d’esordio come una gigantesca curva di apprendimento. Lo stesso Bottas ha riconosciuto che, per ora, la squadra non si aspetta di essere una minaccia per la Q2.

«È stato un lavoro duro, tanta risoluzione di problemi, ma abbiamo già fatto grandi progressi», ha osservato, elogiando il team per essere riuscito semplicemente a portare le vetture pronte per la prima gara.

Quando gli è stato chiesto quale fosse il suo obiettivo principale per il progetto Cadillac, Bottas è rimasto sul semplice: «Progresso». Evitare una penalità in griglia è sicuramente un bel modo per dare il via a questo percorso, offrendo a Bottas una tabula rasa per mostrare cosa lui e Cadillac possono fare mentre iniziano il loro viaggio in Formula 1.

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