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La FIA ha reso noti i risultati dei primi due periodi di revisione per il meccanismo di Sviluppo e Aggiornamenti Aggiuntivi (ADUO) della Formula 1, confermando quali costruttori di power unit riceveranno agevolazioni di sviluppo extra in base al nuovo regolamento tecnico dello sport.
L'ADUO è un elemento centrale del regolamento, basato su una suddivisione quasi paritaria tra combustione ed energia elettrica. Il programma mira ad aiutare i costruttori che operano entro soglie di prestazione definite, favorendo un gruppo più compatto e riducendo il rischio di ampi divari competitivi, come quelli osservati all'inizio della prima era ibrida V6 nel 2014.
Il primo periodo di revisione ha prodotto un risultato degno di nota: la Mercedes si è qualificata per l'assistenza nonostante sia considerata il costruttore di power unit complessivamente più veloce. La Red Bull, invece, non ha raggiunto la soglia, nonostante il suo nuovo programma motoristico interno sviluppato con Ford e il fatto che il team non abbia ancora vinto un Gran Premio con tale power unit.
La Ferrari si è unita alla Mercedes tra i costruttori affermati valutati, mentre si sono qualificati anche la Honda, che sta vivendo un periodo di difficoltà, e il nuovo costruttore Audi. Ai quattro costruttori sono stati successivamente concessi tempi aggiuntivi al banco prova e agevolazioni sul budget cap.
La FIA ha stabilito che la Mercedes rientra nella fascia 2–4%. Di conseguenza, le sarà consentita un'omologazione aggiuntiva nel 2026 e una nel 2027, oltre ai corrispondenti aumenti delle agevolazioni per il budget cap e per i test al banco prova.
Audi, Ferrari e Honda sono state valutate come superiori al 4%. Ciascuna riceverà quindi due omologazioni aggiuntive nel 2026 e due nel 2027, con i relativi aumenti per il budget cap e per i test al banco prova.
Il significato competitivo della decisione è particolarmente evidente per la Honda, che ha dovuto affrontare difficoltà di guidabilità con la sua power unit Spec 2 a Zandvoort, come riportato in questo recente aggiornamento sulla Formula 1.
La FIA ha confermato che non sono state concesse ulteriori omologazioni a nessun costruttore di power unit durante il secondo periodo di revisione. Ha inoltre aggiunto che non verranno comunicati ulteriori dettagli sulle misurazioni dell'indice di prestazione a causa della natura riservata delle informazioni.
Nikolas Tombazis, Direttore Monoposto della FIA, ha dichiarato che l'organo di governo ha completato un'“analisi approfondita ed esaustiva” ed è fiducioso nella solidità dei suoi risultati. Ha aggiunto che l'ADUO è stato utilizzato per la prima volta e potrebbe evolversi attraverso discussioni con i costruttori.
Il terzo periodo di revisione è iniziato durante lo scorso Gran Premio d'Olanda e proseguirà per i prossimi sette round, concludendosi con il Gran Premio di Città del Messico.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.