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Mentre la Formula 1 si prepara alla più trasformativa revisione regolamentare degli ultimi dieci anni, Petronas ha superato con successo un ostacolo cruciale. Il produttore malese di carburanti che rifornisce Mercedes, McLaren, Williams e Alpine ha ottenuto all’ultimo minuto l’omologazione della propria miscela di carburante sostenibile, a pochi giorni dal via del Gran Premio d’Australia che apre la stagione, in programma dal 6 all’8 marzo.
Questa approvazione arrivata sul filo di lana mette in luce un cambiamento fondamentale nel modo in cui la F1 regolamenta i carburanti. Fino all’anno scorso, la certificazione era relativamente semplice: i produttori inviavano campioni a un laboratorio affiliato alla FIA e l’approvazione arrivava di norma in circa 20 giorni. Un processo efficiente—ma diventato obsoleto con l’introduzione dei carburanti 100% sostenibili.
Da questa stagione, la FIA ha delegato le responsabilità di certificazione a un ente esterno incaricato di esaminare non solo il prodotto finale, ma l’intera filiera produttiva. Si tratta di un cambiamento importante nella supervisione regolamentare. Il personale addetto alla certificazione ora visita direttamente gli impianti di produzione per verificare la conformità in ogni fase, controllando le certificazioni dei singoli componenti e validando tutti i partner della catena di fornitura. Se anche solo una certificazione di un fornitore manca, l’intera miscela non può essere omologata—indipendentemente dal fatto che la miscela in sé rispetti le specifiche FIA. È stato proprio questo collo di bottiglia burocratico legato alle certificazioni dei fornitori a causare il ritardo per Petronas.
Il passaggio ai carburanti sostenibili avanzati è centrale nell’ambizioso obiettivo della F1 di raggiungere il net zero entro il 2030. Questi e-fuel dovrebbero provenire da fonti come tecnologie di cattura del carbonio, rifiuti urbani e biomassa non alimentare—senza alcun derivato del petrolio greggio.
Il carburante Mercedes è presentato come una “soluzione drop-in”, pensata per non richiedere riprogettazioni del motore pur garantendo almeno il 65% di riduzione delle emissioni di gas serra secondo l’ultima Direttiva UE sulle Energie Rinnovabili.
Tuttavia, questa ambizione ambientale porta con sé implicazioni competitive. A differenza delle epoche precedenti, in cui le squadre di fatto utilizzavano miscele di carburante quasi identiche, nel 2026 saranno consentite formulazioni molto diverse tra i vari produttori. Questo apre la porta a una corsa agli armamenti tecnica, in cui gli sviluppatori di carburante possono influenzare in modo concreto le prestazioni della power unit.
Fonti del settore indicavano che l’ostacolo principale fosse il ritardo nell’ottenere quelle certificazioni dettagliate dei componenti da parte delle aziende partner. Con indiscrezioni secondo cui rivali come Red Bull avrebbero già ricevuto con largo anticipo l’approvazione per il carburante ExxonMobil, la pressione su Petronas stava aumentando per evitare di iniziare la stagione in svantaggio.
Se l’approvazione non fosse arrivata, il regolamento avrebbe consentito ai team di correre con una miscela di carburante provvisoria, composta solo da componenti già approvati in precedenza. Pur garantendo la partecipazione, questa soluzione di emergenza avrebbe introdotto un’enorme incertezza sulle prestazioni competitive nel round inaugurale.
Sebbene Petronas e Mercedes siano rimaste pubblicamente in silenzio sui dettagli del ritardo, questa approvazione ufficiale arrivata all’ultimo minuto porta un enorme sospiro di sollievo ai quattro team che rappresentano quasi metà della griglia. L’intero episodio sottolinea quanto radicalmente le regole del 2026 abbiano rimodellato persino i mattoni tecnici più fondamentali della Formula 1—dimostrando che la gara fuori dalla pista è ormai dura quanto quella in pista.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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