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Lando Norris bersaglio di insulti dopo le critiche a Colapinto
Lando Norris è bersaglio di un'ondata di insulti online dopo aver chiesto la squalifica di Franco Colapinto per l'incidente del GP d'Azerbaigian.

Le conseguenze del Gran Premio d'Azerbaigian hanno preso una piega tossica sui social media. Nonostante i ripetuti appelli di Franco Colapinto per mantenere il rispetto all'interno del paddock, Lando Norris (McLaren) è diventato il bersaglio di un'ondata concentrata di insulti online a seguito delle sue critiche riguardanti l'incidente di Baku.
La scintilla: il caos sotto la Safety Car
La controversia è scoppiata durante la gara, al giro 35. Ripartendo con le gomme fredde dietro la safety car, Colapinto ha subito un pesante bloccaggio all'ingresso del primo tornante. L'errore ha innescato un ingorgo che ha coinvolto il pilota Alpine Pierre Gasly e ha successivamente eliminato Norris sulla linea esterna. La collisione ha immediatamente messo fuori gioco tutti e tre i piloti dalla gara.
Mentre i commissari hanno inflitto una penalità di 10 secondi a Colapinto — che non ha potuto scontare a causa del ritiro — Norris è stato molto più esplicito nella sua valutazione. Il pilota della McLaren ha chiesto standard disciplinari più elevati alla FIA, suggerendo che gli ingorghi multi-pilota evitabili durante le ripartenze sotto safety car dovrebbero comportare almeno una squalifica per una gara. Norris è arrivato persino a suggerire che alcuni piloti non meritino semplicemente di stare in Formula 1.
Un'ondata di ostilità
Le dichiarazioni di Norris hanno scatenato una risposta aggressiva da parte dei fan di Colapinto su X. L'abuso è stato caratterizzato da un linguaggio esplicito e omofobo, accompagnato da un fiume di emoji con i colori della bandiera LGBTQ+. Alcuni critici hanno tentato di deviare la colpa facendo riferimento a precedenti incidenti di Norris, come la collisione con Oscar Piastri in Canada e il contatto con il compagno di squadra a Singapore.
Questo schema di comportamento non è nuovo; i sostenitori di Colapinto sono stati precedentemente associati a episodi di ostilità verso piloti come Yuki Tsunoda e Jack Doohan. Persino Gasly e la sua famiglia sono stati bersaglio di attacchi a seguito delle recenti tensioni sulle strategie.
Gli intervengono i sostenitori
Non tutti i fan hanno preso parte alla battaglia. Una parte della comunità è rimasta al fianco del pilota britannico, difendendo il suo diritto di esprimere frustrazione in quanto campione e vincitore di gare. I sostenitori hanno argomentato che Norris stia affrontando una pressione immensa, sottolineando che la McLaren ha faticato a fornirgli una vettura competitiva durante la sua difesa del titolo.
Molti hanno anche sottolineato che l'incidente di Baku è stato chiaramente un errore di Colapinto, un fatto che lo stesso pilota argentino ha ammesso. Questi difensori esortano i critici a smettere con il vitriolo, osservando che l'ira rivolta ingiustamente a Norris non aiuta né Colapinto né lo sport.
