Câmara dopo Baku: «La lotta al titolo è tutt’altro che chiusa»

Rafael Câmara ha lasciato Baku con il primo posto in classifica della stagione, dopo aver ereditato la vittoria nella Gara principale 2 grazie alla penalità di cinque secondi inflitta ad Alexander Dunne, che ha modificato l’ordine d’arrivo. Il pilota di Invicta Racing ha tagliato il traguardo secondo, ma il risultato ha portato a sette punti il suo vantaggio su Nikola Tsolov.
Il risultato ha coronato un fine settimana positivo per Câmara, che si era qualificato tra i primi cinque in entrambe le gare. Il quarto posto nella Gara principale 1, arrivato dopo un duello in volata con Noel León, gli aveva già permesso di portarsi a un punto da Tsolov. Il risultato di sabato ha consolidato la sua posizione, anche se il brasiliano ha sottolineato che la lotta per il titolo è ancora aperta.
«È una bella sensazione. Per la prima volta in questa stagione sono al comando del campionato, ed è stato importante vincere per aumentare il distacco», ha dichiarato Câmara. «Sappiamo che è tutt’altro che finita, ma continueremo a lavorare sodo per farci trovare pronti a ogni possibile scenario nelle prossime gare».
La strategia e il duello nel finale
L’esito della Gara principale 2 di Baku è dipeso in parte dal momento scelto per effettuare i pit stop obbligatori. Dopo che Ritomo Miyata si è fermato in pista, diversi piloti, tra cui il leader Dunne, sono rientrati ai box in vista di una Virtual Safety Car. Câmara è rimasto fuori. Ha fatto la stessa scelta quando è stata chiamata una seconda VSC dopo che Tasanapol Inthraphuvasak si è fermato a bordo pista, rientrando ai box solo alla ripresa delle normali condizioni di gara.

Câmara ha ammesso di essersi chiesto inizialmente se quella scelta gli fosse costata cara. Ha però spiegato che il ritmo dopo le VSC è stato abbastanza buono da consentirgli di tornare davanti ai rivali che si erano fermati prima. A suo avviso, alla squadra mancava comunque un po’ di velocità per riuscire a superare Dunne in pista.
Mentre Câmara inseguiva Dunne nelle fasi conclusive, anche Tsolov si avvicinava alle sue spalle. Câmara sapeva che Dunne aveva una penalità di cinque secondi e ha cercato di gestire la situazione prima di tentare un altro attacco nel finale. La manovra non è riuscita, ma la penalità di Dunne ha comunque promosso Câmara al primo posto.
«Nikola era veloce», ha detto Câmara. «Per fortuna, non è bastato per raggiungerci». Ha riconosciuto anche la buona prestazione di Dunne, definendo il risultato importante per il campionato.
La lotta per il titolo è ancora aperta
I primi tre sono separati da 18 punti in vista della tappa di Lusail. Câmara vede alcune analogie con la stagione 2025, quando conquistò il titolo di Formula 3: allora era lui il pilota inseguito dagli avversari. Ha però spiegato che il suo obiettivo è sfruttare al meglio gli ultimi due appuntamenti, senza concentrarsi sulla classifica.
«Qualunque sia la situazione, ci concentriamo davvero su quello che possiamo fare al meglio», ha detto. Câmara ha aggiunto che considera i prossimi due circuiti adatti alla squadra e che vuole concludere bene la stagione.
