Mexico City Grand Prix · Prove libere 1 ·

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Perché il Gran Premio del Messico porta il nome della capitale

Il nome del Gran Premio di Città del Messico riflette il passaggio dei finanziamenti alla città e il ruolo della capitale nel mantenere la Formula 1 in calendario.

Perché il Gran Premio del Messico porta il nome della capitale
© Getty Images

Il Gran Premio di Città del Messico porta il nome della capitale, e non del Paese, perché il sostegno alla gara è passato dal governo federale alla città. Il nome riflette chi ha contribuito a mantenerla in calendario e dove gli organizzatori volevano puntare i riflettori.

La gara ha già cambiato nome e fortuna

La Formula 1 ha corso per la prima volta all’Autódromo Hermanos Rodríguez nel 1963, quando il circuito si chiamava Magdalena Mixhuca. Ha ospitato gare fino al 1970, per poi uscire dal calendario a causa dei problemi legati alla gestione della folla e alla sicurezza degli spettatori.

Il circuito è tornato in calendario dal 1986 al 1992 con il nome attuale, in onore dei fratelli Ricardo e Pedro Rodríguez. Quella fase si concluse con il deterioramento dell’asfalto e l’esaurimento dei fondi.

Un nuovo capitolo è iniziato nel 2015, grazie a un accordo quinquennale che coinvolgeva il promotore messicano CIE e la Formula One Management. Circa 360 milioni di dollari di investimenti pubblici e privati sono stati destinati alla ristrutturazione del circuito e delle infrastrutture vicine. Hermann Tilke ha curato il progetto di ammodernamento, che ha portato la vecchia curva sopraelevata Peraltada all’interno dello stadio di baseball Foro Sol. Anche la presenza in griglia di Sergio Pérez ed Esteban Gutiérrez ha contribuito a suscitare interesse commerciale nel Paese.

Per saperne di più sul tracciato e sulla storia dell’impianto, leggi la nostra guida all’Autódromo Hermanos Rodríguez.

Il sostegno della città ha dato il nome al Gran Premio di Città del Messico

Quando il contratto originale è scaduto nel 2019, il presidente messicano Andrés Manuel López Obrador ha deciso di non rinnovare i finanziamenti federali. Secondo quanto riferito dall’articolo originale, i fondi pubblici sarebbero stati invece destinati a progetti infrastrutturali, tra cui la ferrovia Tren Maya.

La sindaca di Città del Messico, Claudia Sheinbaum, ha quindi creato un fondo fiduciario privato con il sostegno di imprenditori locali. Con l’amministrazione della capitale a contribuire al finanziamento della gara al posto del governo nazionale, è cambiata anche l’identità dell’evento. Dopo la cancellazione dell’edizione 2020 a causa della pandemia, dal 2021 la gara ha assunto ufficialmente il nome di Gran Premio di Città del Messico.

Il nuovo nome presenta la gara come un evento sostenuto dalla città, anziché finanziato dall’intero Paese. Porta inoltre la capitale al centro della promozione.

In Formula 1 non è insolito che un Gran Premio prenda il nome da una città. In calendario figurano i Gran Premi di Miami e Las Vegas negli Stati Uniti, mentre il Gran Premio di San Paolo è un altro esempio di gara intitolata a un luogo specifico anziché alla nazione ospitante. La nostra anteprima del GP di Città del Messico 2026 racconta le storie da seguire nell’edizione di quest’anno.

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