São Paulo Grand Prix — Race

1NORLEADER
2VER+14.602
3HAD+24.485
4RUS+33.991
5ANT+36.017
6PIA+56.475
7LEC+73.586
8LAW+75.402
9HAM1L
10HUL1L
11LIN1L
12ALO1L
13COL1L
14GAS1L
15ALB1L
16BOR1L
17BEA1L
18PER2L
19SAI2L
20CAM2L
21STROUT
22BOTOUT

Notizie

Come un rifiuto di Mercedes ha fatto nascere una livrea rosa in Formula 1

Otmar Szafnauer racconta come il rifiuto di Mercedes portò BWT da Force India e diede vita a una delle partnership più riconoscibili della F1.

Come un rifiuto di Mercedes ha fatto nascere una livrea rosa in Formula 1
© Getty Images

L’idea di sponsorizzazione rifiutata da Mercedes

La celebre livrea rosa della Formula 1 nacque da un’opportunità di sponsorizzazione che Mercedes non volle cogliere. Otmar Szafnauer, alla guida dei team Force India e in seguito Racing Point durante la loro era rosa, ha rivelato come l’approccio di Best Water Technology finì per trasformare l’identità della sua squadra.

Intervenuto al podcast High Performance Racing, Szafnauer ha raccontato che l’amministratore delegato di BWT, Andreas Weissenbacher, scelse il rosa dopo aver visitato una fiera dedicata alle tecnologie dell’acqua a Francoforte. Quasi tutte le aziende concorrenti nel settore della filtrazione utilizzavano il blu per il proprio marchio, così Weissenbacher voleva un colore capace di rendere BWT immediatamente riconoscibile.

L’azienda contattò inizialmente Mercedes, all’epoca campione del mondo in carica. La risposta fu netta. «Il consiglio di amministrazione di Mercedes disse: “Siamo le Frecce d’argento, non le Frecce rosa”», ha ricordato Szafnauer. Mercedes rifiutò infine l’idea di diventare le “frecce rosa”.

Quella decisione non pose fine alle ambizioni di BWT in Formula 1. Al contrario, il team principal di Mercedes, Toto Wolff, indirizzò lo sponsor verso Szafnauer, creando un contatto destinato ad avere un impatto visivo duraturo sul campionato. Il ruolo di Wolff nell’accordo si inserisce anche nelle vicende più ampie legate alla sua leadership in Mercedes, compresa questa recente analisi della sua valutazione della squadra.

Image
© Getty Images

La scommessa di Szafnauer

Wolff non ricevette alcuna commissione per aver organizzato il contatto, anche se Szafnauer scherzò dicendo di aver offerto una cena al dirigente Mercedes come ringraziamento. Il vero rischio, però, ricadde su Szafnauer e sulla sua squadra.

Nel giro di due settimane dal colloquio con Weissenbacher, Szafnauer dovette decidere se le monoposto sarebbero state verniciate di rosa per la gara inaugurale della stagione. Il contratto non era ancora stato firmato e BWT non aveva versato alcuna somma. Cambiare la livrea significava inoltre rimuovere la bandiera indiana, lasciando la squadra esposta nel caso in cui la sponsorizzazione promessa non si fosse concretizzata.

«Ho deciso di rischiare», ha dichiarato Szafnauer, consapevole che il proprietario del team, Vijay Mallya, non avrebbe apprezzato l’arrivo della squadra con vetture rosa ma senza il pagamento dello sponsor. Si fidò di Weissenbacher, prese la decisione e procedette con il cambio di colore.

La scommessa pagò. BWT mantenne la parola e effettuò il versamento, dando inizio a una delle livree più distintive della Formula 1. Quello che Mercedes aveva considerato incompatibile con la propria identità argentata divenne il tratto visivo caratteristico di Force India e Racing Point: un promemoria del fatto che, nelle sponsorizzazioni in F1, un rifiuto coraggioso può talvolta dare vita a una partnership ancora più riconoscibile altrove.

Scegli cosa autorizzare. A parte l'archiviazione necessaria, non viene usato nulla finché non acconsenti. Leggi la cookie policy

Necessari

Ricordano le tue scelte sui cookie e la lingua preferita. Il sito non può funzionare correttamente senza di essi.

Sempre attivi