Sepang punta al ritorno in F1 dopo la sorpresa da circuito sostitutivo

Il primo ministro malese Anwar Ibrahim ha confermato che sono in programma colloqui con la Formula 1 per un possibile ritorno permanente del Gran Premio della Malesia, dopo che Sepang è stata scelta a sorpresa per ospitare la tappa del Bahrain trasferita.
La gara è tornata in calendario questo fine settimana per la prima volta dal 2017, dopo il trasferimento del Gran Premio del Bahrain dal Bahrain International Circuit alla Malesia a causa del conflitto in corso nella regione. Intervistato da Sky Sports F1 sulla possibilità di rivedere la Malesia in calendario in futuro, Anwar ha risposto: «Non vedo l’ora di parlarne».
Il primo ministro era sulla griglia di partenza mentre, poco prima della gara, cadeva una pioggia battente. E ha descritto così la reazione del Paese: «Sono fradicio, completamente bagnato, ma entusiasta. L’intero Paese è in festa».
Sepang guarda al lungo periodo
Il tracciato ampio e le condizioni impegnative hanno reso Sepang una pista apprezzata da tifosi e piloti durante le sue precedenti apparizioni in calendario. Ora il circuito vuole sfruttare il ritorno inatteso, anche se una candidatura stabile comporterebbe sfide organizzative notevoli.
Secondo una fonte di RacingNews365, Sepang spera di poter intervenire nuovamente il prossimo anno, qualora se ne presentasse l’occasione. Potrebbe ospitare ancora il Gran Premio del Bahrain in Malesia oppure subentrare al Gran Premio dell’Arabia Saudita, se le circostanze impedissero lo svolgimento di quella gara. Guardando più avanti, il circuito dovrebbe intensificare la propria candidatura per entrare in calendario nel 2028.
Per saperne di più sull’evento trasferito, consulta la guida al fine settimana del Gran Premio del Bahrain a Sepang.
Le infrastrutture restano un ostacolo importante
Il fine settimana ha anche messo in luce le difficoltà che l’improvviso afflusso di spettatori e addetti ai lavori ha causato a Sepang e alle infrastrutture circostanti. Il traffico è diventato un problema rilevante, mentre infiltrazioni d’acqua e criticità del manto stradale hanno aggravato la situazione. Secondo alcune segnalazioni, molti tifosi hanno impiegato ore per riuscire a lasciare il circuito.
Questi disagi evidenziano il lavoro logistico necessario per riportare Sepang stabilmente in calendario. La volontà del circuito di avere un’altra possibilità è chiara, ma le difficoltà emerse durante l’evento dimostrano che l’entusiasmo, da solo, non basta a risolvere i problemi pratici legati all’organizzazione di una gara di alto livello. Qualsiasi progetto a lungo termine dovrà tenere conto delle criticità emerse nel fine settimana e della prospettiva di riportare il Gran Premio della Malesia in calendario.
