I cinque piloti favoriti per vincere il GP di Singapore 2026

Il Gran Premio di Singapore si disputa dal 9 all’11 ottobre, con la gara in programma domenica 11. Non si sono ancora svolte sessioni né gare: le previsioni sui favoriti del GP di Singapore restano quindi una valutazione pre-weekend, non una garanzia su chi trionferà a Marina Bay.
Il quadro attuale tiene conto della posizione in campionato e della forma recente, ma anche dei precedenti e del potenziale di ciascun pilota su questo circuito. Ecco cinque candidati da seguire, in ordine, insieme agli elementi che potrebbero cambiare gli equilibri.

Chi sono i favoriti per vincere il Gran Premio di Singapore?
La classifica è un buon punto di partenza, ma sullo stretto tracciato cittadino di Singapore i fattori legati al circuito possono rivelarsi altrettanto decisivi. Il tracciato è lungo 4,927 km e conta 19 curve; è impegnativo dal punto di vista fisico, sconnesso e umido. Il formato Sprint di quest’anno riduce inoltre il tempo a disposizione per le prove, dando ancora più importanza alla messa a punto e alla precisione in qualifica. La classifica ufficiale piloti 2026 e l’ultimo ordine d’arrivo in Malesia offrono un riferimento per confrontare la forma dei piloti, mentre la guida ufficiale al circuito illustra le sfide del tracciato.

1. Kimi Antonelli
Kimi Antonelli arriva a Singapore da leader del campionato, con 320 punti. In Malesia ha chiuso secondo, aggiungendo un altro risultato di rilievo a una stagione in cui il passo della Mercedes lo ha mantenuto in prima fila nella lotta per il titolo.
Alla luce dei dati disponibili prima del weekend, Antonelli è il favorito principale. Resta da capire se lui e la Mercedes riusciranno a trasformare la velocità mostrata finora nell’aderenza e nella fiducia necessarie a Marina Bay. Su un circuito cittadino dove la posizione in griglia può condizionare le possibilità di un pilota, il ritmo puro non basterà a decidere la gara. Il programma Sprint lascia poco spazio per intervenire sull’assetto: iniziare bene il weekend sarà quindi fondamentale.

2. Max Verstappen
Max Verstappen ha vinto l’ultimo Gran Premio in Malesia e arriva a Singapore con un importante slancio. Il successo lo inserisce a pieno titolo tra i candidati, anche se in classifica è appaiato a Lando Norris a quota 188 punti.
C’è però un dato da considerare: Verstappen non ha mai vinto a Marina Bay, secondo le statistiche della Formula 1 sul GP di Singapore. La prestazione in Malesia lo rende un avversario temibile, ma il suo percorso verso la vittoria non può contare su precedenti successi su questo circuito. Dovrà dimostrare che il ritmo recente può tradursi in una gara convincente anche su un tracciato così diverso.

3. George Russell
George Russell ha un argomento molto forte legato al circuito: nel 2025 ha vinto il GP di Singapore partendo dalla pole position. È anche secondo in campionato, con 236 punti, e può quindi contare sia su una solida posizione in classifica sia su un successo recente a Marina Bay. La vittoria è confermata dal resoconto e dai risultati della gara del 2025.
A complicare le cose c’è il difficile weekend della Mercedes in Malesia: dopo un guasto alla power unit, Russell dovrebbe ricevere a Singapore una penalità di 10 posizioni in griglia quando la squadra monterà un’unità sostitutiva. Si tratta di una battuta d’arresto pesante a Marina Bay, dove i sorpassi possono essere difficili. I suoi precedenti sul circuito lo rendono comunque un candidato credibile, ma la Mercedes dovrà adattarsi perché possa sfruttare al meglio le proprie possibilità .

4. Lewis Hamilton
Lewis Hamilton è terzo in classifica con 214 punti e ha chiuso terzo in Malesia. L’ultimo podio conferma la sua competitività attuale, mentre l’esperienza maturata a Singapore e il passo della Ferrari rafforzano la sua candidatura tra i favoriti.
Il tracciato stretto premia chi sa gestire le sollecitazioni di una gara lunga e fisicamente impegnativa e sfruttare al meglio le qualifiche. In questo contesto l’esperienza di Hamilton conta, ma non elimina le incognite di un weekend Sprint con poco tempo per prepararsi. Il risultato in Malesia ne fa un candidato credibile; quanto emergerà dalle prove aiuterà a capire quanto sia concreta la sua posizione.

5. Charles Leclerc
Charles Leclerc è quarto in classifica con 191 punti e ha concluso quarto in Malesia. Il buon passo della Ferrari gli offre una base solida, mentre il suo potenziale in qualifica e la capacità di sfruttare la posizione in pista lo rendono un outsider da non sottovalutare.
Una buona posizione di partenza potrebbe rivelarsi particolarmente preziosa su un circuito cittadino così stretto, dove le occasioni per sorpassare potrebbero essere poche. Come gli altri candidati, Leclerc dovrà però trasformare una qualifica convincente in una gara completa. La gestione delle gomme e il momento scelto per le decisioni strategiche potrebbero fare la differenza.
Cosa potrebbe decidere il GP di Singapore 2026?
Il formato Sprint lascia alle squadre poco tempo per prendere confidenza con il circuito e affinare gli assetti. Sarà quindi fondamentale trovare presto il giusto equilibrio e fare bene in qualifica, dove una buona posizione in griglia può incidere parecchio. Il programma del weekend è illustrato nell’anteprima Pirelli sulla strategia e sulle gomme per Singapore, che approfondisce anche la prima Sprint di Singapore e le difficoltà della preparazione.

Le fasi di Safety Car e la strategia possono inoltre rimescolare le carte su un circuito cittadino stretto. Le squadre dovranno valutare le opzioni man mano che la gara si sviluppa, mentre i piloti gestiranno le gomme e le difficoltà fisiche di Marina Bay. Il peso effettivo di questi fattori sarà più chiaro soltanto quando le monoposto scenderanno in pista.
Chi vincerà il Gran Premio di Singapore?
Antonelli guida questa selezione grazie alla posizione in campionato e al passo mostrato dalla Mercedes nel corso della stagione. La vittoria di Verstappen in Malesia e il precedente successo di Russell a Singapore li rendono minacce immediate; Hamilton e Leclerc possono contare sui risultati recenti e sulla competitività della Ferrari. Anche Norris è un’alternativa concreta: ha 188 punti e nel 2025 è salito sul podio a Singapore.
Sono candidati, non certezze. Qualifiche, assetto, gestione delle gomme e sviluppi strategici tipici di una gara su circuito cittadino potrebbero cambiare gli equilibri una volta iniziato il weekend.
