La F1 conferma Qatar e Abu Dhabi per il finale di stagione 2026

Il presidente e amministratore delegato della Formula 1, Stefano Domenicali, ha ribadito che il campionato prevede di concludere la stagione 2026 con le gare in programma in Qatar e ad Abu Dhabi, mantenendo Imola come alternativa nel caso in cui le circostanze imponessero un cambio di programma.
Domenicali ha dichiarato che le ultime due gare restano confermate, rispettivamente, al Lusail International Circuit e al circuito di Yas Marina. Le sue parole arrivano dopo mesi di incertezza sugli appuntamenti mediorientali del campionato, in seguito al rinvio dei Gran Premi del Bahrain e dell’Arabia Saudita, inizialmente previsti ad aprile.
La gara del Bahrain è stata poi riprogrammata sul circuito di Sepang, in Malesia, mentre quella dell’Arabia Saudita è stata cancellata. In questo scenario, Imola è stata indicata come possibile sede di riserva per la gara conclusiva del 6 dicembre, qualora Qatar e Abu Dhabi non potessero disputarsi. Secondo quanto riferito, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari sono già iniziati i lavori preparatori per le infrastrutture, comprese le tribune temporanee, come misura precauzionale.

Il finale nel Golfo resta il programma previsto
Domenicali ha sottolineato che l’alternativa non è stata attivata e che la Formula 1 resta concentrata sul calendario originario.
«Sì, come abbiamo già detto, il calendario è confermato: gli ultimi due Gran Premi si correranno in Qatar e ad Abu Dhabi», ha dichiarato a Sky Sport Italia.
«Questa è la direzione che abbiamo scelto sulla base delle informazioni e delle rassicurazioni che abbiamo ricevuto, e che naturalmente dobbiamo assolutamente avere. È la strategia che seguiremo fino alla fine dell’anno».
La FIA e la Formula 1 continuano a monitorare la situazione della sicurezza, confrontandosi con gli organizzatori, le autorità locali e gli esperti del settore in vista della gara in Qatar a fine novembre e del Gran Premio conclusivo di Abu Dhabi, una settimana più tardi.
Le decisioni dipenderanno dalle garanzie ricevute
Per ora la situazione è chiara: Qatar e Abu Dhabi sono le gare previste per chiudere la stagione, mentre Imola resta una riserva e non una sostituzione confermata. Come ha indicato la dirigenza del campionato, ogni eventuale modifica dipenderà dalle rassicurazioni che arriveranno nelle prossime settimane.
La MotoGP ha riprogrammato il Gran Premio del Qatar, inizialmente previsto ad aprile, dal 6 all’8 novembre a Lusail, anziché cancellarlo. La posizione della Formula 1, invece, resta legata alla costante valutazione delle condizioni e non è garantito che rimanga invariata.
