Mexico City Grand Prix · Race ·

Analisi

GP di Città del Messico 2026: cosa aspettarsi dalla gara di domenica

Hamilton parte in pole, mentre Antonelli punta al titolo di F1 a Città del Messico. La battaglia al via, la sfida di Verstappen e le rimonte a centro gruppo.

GP di Città del Messico 2026: cosa aspettarsi dalla gara di domenica
© Getty Images

Lewis Hamilton scatta dalla pole con la Ferrari, mentre Kimi Antonelli può conquistare il suo primo titolo mondiale di Formula 1 partendo dalla quarta posizione nel Gran Premio di Città del Messico di domenica.

George Russell divide le due Ferrari nelle prime posizioni, con Charles Leclerc terzo. Max Verstappen parte quinto dopo una penalità e si aggiunge così alla lotta, subito alle spalle del leader del campionato.

Questa disposizione in griglia mette a stretto contatto obiettivi diversi: Hamilton vuole capitalizzare un risultato di qualifica eccezionale, Russell deve tenere vive le proprie chance iridate e Antonelli ha molto di più da difendere.

Image
© Getty Images

Hamilton deve trasformare la pole in controllo

Hamilton ha battuto Russell di appena 0,009 secondi, conquistando la sua prima pole position in un Gran Premio con la Ferrari.

Come raccontato nel nostro resoconto delle qualifiche di Città del Messico, il suo ultimo giro ha fatto la differenza. Domenica si vedrà se la Ferrari riuscirà a mantenere il vantaggio per tutta la gara.

Il lungo rettilineo che porta alla curva 1 rende la partenza particolarmente importante. Russell ha subito un’occasione dalla seconda posizione, mentre Leclerc può sfruttare la scia dalla seconda fila.

La Ferrari schiera due vetture nelle prime tre posizioni e ha quindi diverse opzioni tattiche. Tutto, però, dipenderà da come si evolverà l’ordine nelle prime fasi di gara.

Image
© Getty Images

Per Antonelli conta la gestione, non un risultato spettacolare

Ad Antonelli basta il nono posto per diventare campione, a prescindere dai risultati dei rivali.

L’italiano ha chiuso le qualifiche quinto, ma salirà in quarta posizione dopo la penalità di una posizione inflitta a Verstappen. È un’ottima posizione di partenza per centrare il risultato che gli serve, anche se le qualifiche hanno dimostrato che l’occasione non è stata priva di difficoltà.

Antonelli ha ammesso di essersi sentito più teso del solito e di aver faticato a trovare fiducia in condizioni di scarsa aderenza. Il suo compito è evitare che queste difficoltà si ripresentino domenica.

Image
© Getty Images

Partire tra i piloti in lotta per la vittoria lo mette anche di fronte a una scelta delicata. Lottare per le posizioni può migliorare il suo risultato, ma un contatto evitabile rischierebbe di compromettere la conquista del titolo.

La nostra guida al titolo e al circuito di Città del Messico illustra il quadro generale e le caratteristiche particolari del tracciato.

Image
© Getty Images

Verstappen deve recuperare terreno

Verstappen ha ottenuto il quarto tempo in qualifica, ma partirà quinto a causa della penalità ricevuta per un contatto nelle seconde prove libere.

Il suo giudizio dopo le qualifiche è stato più positivo di quanto lasci pensare la posizione in griglia. La Red Bull aveva migliorato la vettura rispetto alle prove e Verstappen riteneva di poter lottare per la pole nell’ultima sessione, prima che il suo giro andasse storto.

Si ritrova così al volante di una vettura potenzialmente competitiva, alle spalle di entrambe le Ferrari e di entrambe le Mercedes.

Il primo giro offrirà un’opportunità, ma per progredire con costanza Verstappen dovrà riuscire a restare abbastanza vicino alle vetture davanti da metterle sotto pressione, senza compromettere la propria gara.

Image
© Getty Images

La lotta per i punti comprende anche diverse rimonte

Lando Norris parte sesto, mentre Oscar Piastri scatterà dodicesimo dopo non essere riuscito a superare la Q2. La McLaren dovrà quindi affrontare due gare diverse con i suoi piloti.

Più avanti, Arvid Lindblad, Pierre Gasly e Nico Hülkenberg occupano le posizioni dall’ottava alla decima. Dovranno difendere la propria posizione in pista dai piloti che tenteranno di risalire dalla zona fuori dai punti.

Image
© Getty Images

Liam Lawson dovrà affrontare la rimonta più difficile dopo essere stato escluso dalla classifica delle qualifiche. La griglia pubblicata lo colloca in ultima posizione, con la possibilità di prendere parte alla gara a discrezione dei commissari.

Queste posizioni ricordano perché la classifica delle qualifiche e la griglia di partenza vadano considerate separatamente: le decisioni successive hanno modificato le opportunità di diversi piloti.

Image
© Getty Images

Le condizioni del Messico complicano la gara

L’altitudine riduce il carico aerodinamico e rende più impegnativa la gestione delle temperature. I piloti dovranno inoltre fare i conti con l’aderenza degli pneumatici, un aspetto che ha messo in difficoltà diversi di loro durante le qualifiche.

Antonelli ha detto che la Mercedes ha conservato un set di gomme Soft, una scelta che potrebbe offrirgli un’ulteriore opzione strategica. Si tratta di una possibilità a disposizione, non della conferma di un piano gara prestabilito.

Il Gran Premio prenderà il via domenica 1° novembre alle 14:00 ora locale — le 20:00 GMT e le 21:00 CET. Hamilton guiderà il gruppo allo spegnimento dei semafori, ma il primo giro potrebbe cambiare rapidamente sia la lotta per la vittoria sia il percorso di Antonelli verso il titolo.

Scegli cosa autorizzare. A parte l'archiviazione necessaria, non viene usato nulla finché non acconsenti. Leggi la cookie policy

Necessari

Ricordano le tue scelte sui cookie e la lingua preferita. Il sito non può funzionare correttamente senza di essi.

Sempre attivi