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I commissari FIA non sono soliti esprimere emozioni. I loro documenti ufficiali tendono a essere deliberatamente asciutti e procedurali. Tuttavia, la nota emessa a seguito della multa di 30.000 euro inflitta alla Racing Bulls durante il Gran Premio del Canada conteneva un inconfondibile sottotono di irritazione: quel tipo di disappunto misurato che, nel linguaggio normativo, suona quasi come un rimprovero da parte di un maestro di scuola.
La causa, in superficie, era abbastanza semplice: la VCARB 03 di Liam Lawson si è fermata a causa di un guasto idraulico nei primi dieci minuti dell'unica sessione di prove libere del weekend Sprint, e i commissari di percorso non sono stati in grado di spostare la vettura in panne. Ciò che ne è seguito è stata una bandiera rossa — un'interruzione non necessaria, secondo i commissari — e cinque minuti aggiuntivi aggiunti alla fine della sessione come compensazione.
Al centro della questione c'è l'Articolo C9.3 del Regolamento FIA F1, che impone che ogni vettura sia dotata di un sistema di disinnesto della frizione (CDS - Clutch Disengagement System) in grado di funzionare per almeno 15 minuti quando l'auto si è fermata con il motore spento. Fondamentalmente, il sistema deve rimanere operativo anche se i principali sistemi idraulici, pneumatici o elettrici dell'auto hanno ceduto. Il regolamento recita:
"Tutte le vetture devono essere dotate di un mezzo per disinnestare la frizione per un minimo di 15 minuti nel caso in cui l'auto si fermi con il motore spento. Questo sistema deve essere funzionante durante tutta la competizione, anche se i principali sistemi idraulici, pneumatici o elettrici dell'auto hanno ceduto."
Il CDS viene attivato tramite un pulsante chiaramente contrassegnato, posizionato sulla parte superiore della monoscocca e accessibile entro cinque secondi dal pilota o da un commissario. Al Circuit Gilles Villeneuve — una sede più datata, priva delle strade perimetrali presenti negli impianti più moderni, il che complica il recupero delle vetture — quel sistema avrebbe dovuto consentire ai commissari di spingere l'auto in uno degli spazi tra le barriere durante il regime di Virtual Safety Car. Invece, il CDS ha ceduto completamente, non lasciando alla direzione gara altra scelta se non quella di esporre la bandiera rossa.
Durante l'indagine dei commissari è emerso un dettaglio che, sebbene annotato, non ha avuto alcun impatto materiale sull'esito: il commissario che ha tentato per primo di attivare il sistema stava premendo un pulsante nella posizione sbagliata. Ma il punto è diventato irrilevante: il sistema aveva già ceduto.
Ciò che ha chiaramente irritato i commissari — e il delegato tecnico FIA — non è stato solo il guasto in sé, ma la ragione che vi sta dietro. La VCARB 03 della Racing Bulls presenta un'architettura CDS insolita: il sistema serve anche come meccanismo anti-stallo dell'auto, il che significa che un singolo componente svolge due funzioni distinte.
In questo caso, la rottura di un giunto ha causato una perdita idraulica che ha fermato l'auto. Quando il commissario ha tentato di attivare il CDS, questo non è riuscito a rilasciare la frizione. Le conseguenze sono andate oltre l'impossibilità di spostare l'auto: il CDS è progettato anche per interrompere il sistema di recupero dell'energia elettrica dell'auto, rendendo il suo guasto una questione di sicurezza oltre che logistica.
"È stato notato che il sistema su questa vettura svolge due ruoli", hanno dichiarato i commissari. "Quello per cui è principalmente inteso, ovvero rilasciare la frizione quando l'auto è ferma e il motore non funziona, e l'altro relativo al sistema anti-stallo. In questo caso, la rottura di un giunto ha causato una perdita idraulica, che ha provocato l'arresto dell'auto. Il CDS, quando attivato dal commissario, non è riuscito a rilasciare la frizione e quindi l'auto non ha potuto essere spostata."
I commissari non hanno usato mezzi termini riguardo alla gravità della situazione: "Questa è una questione seria. Ha portato all'esposizione della bandiera rossa durante la sessione. Se il sistema avesse funzionato come previsto dal regolamento, l'incidente avrebbe potuto essere gestito rapidamente tramite l'impiego della virtual safety car."
Come abbiamo trattato nel nostro precedente articolo, il guasto idraulico aveva già sollevato timori all'interno del team riguardo all'entità dei danni alla vettura di Lawson, con il boss della Racing Bulls Alan Permane che ha avvertito di potenziali conseguenze terminali per il weekend.
La nota dolente arriva da ciò che i commissari hanno rivelato in seguito. Il delegato tecnico FIA Jo Bauer aveva già avvertito la Racing Bulls nel 2025 riguardo al design del loro CDS, specificamente riguardo alla complicazione aggiuntiva introdotta dalla sua funzione a doppio scopo e al conseguente aumento della probabilità di guasto.
"I commissari prendono atto della preoccupazione del delegato tecnico FIA riguardo al doppio scopo del CDS su questa vettura. Il delegato tecnico ha riferito che il team era stato avvertito nel 2025 riguardo al design del sistema CDS per le sue vetture."
Dei 30.000 euro di multa emessi, 20.000 euro sono stati sospesi per 12 mesi, a condizione che non si verifichino ulteriori violazioni dello stesso regolamento da parte di nessuna delle due vetture del team. Tale sospensione condizionale introduce un elemento significativo di rischio continuo per la scuderia. I regolamenti non vietano esplicitamente l'utilizzo del CDS per più di uno scopo, ma la preoccupazione del delegato tecnico — ora agli atti pubblici — rende la posizione del team scomoda.
Consolidare un singolo componente per svolgere molteplici ruoli è un principio ingegneristico ben consolidato. In questo caso, tuttavia, ha prodotto una multa costosa, un formale richiamo da parte dei commissari e un'ombra tecnica che pende sul team per il resto della stagione.
La decisione che la Racing Bulls deve affrontare ora è netta: riprogettare il sistema — un compito complicato dalla sua integrazione con il meccanismo anti-stallo — o correre il rischio di un'ulteriore violazione e dell'attivazione di quella sanzione sospesa. Con un avvertimento precedente già agli atti e i commissari che hanno chiarito abbondantemente il loro disappunto, il margine per una seconda infrazione è praticamente nullo.

È un ingegnere informatico con una grande passione per la Formula 1 e gli sport motoristici. Ha co-fondato Formula Live Pulse per rendere accessibili, visibili e facili da seguire i dati telemetrici in tempo reale e le informazioni sulle gare.
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