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Verstappen antepone la Red Bull 2027 alla posizione in classifica
Max Verstappen dà poca importanza al secondo posto in classifica: la priorità della Red Bull è chiudere terza tra i costruttori e preparare una monoposto più competitiva per il 2027.

Max Verstappen dà poca importanza alla posizione in cui chiuderà il Campionato Piloti nelle ultime gare della stagione 2026. Il suo obiettivo, spiega, è aiutare la Red Bull a conquistare il terzo posto nella classifica a squadre e apportare cambiamenti significativi alla monoposto in vista del prossimo anno.
Alla vigilia del Gran Premio di Città del Messico, Verstappen ha dichiarato che per lui conta soltanto vincere il titolo piloti. Al momento è a sei punti da George Russell, secondo, e a cinque da Lewis Hamilton, terzo. La Red Bull è inoltre a pari punti con la McLaren.
L’obiettivo immediato della Red Bull è il terzo posto tra i costruttori
Verstappen ha detto che la priorità della squadra, nelle gare rimanenti, è conquistare il terzo posto nel Campionato Costruttori. Ha chiarito che, per lui, arrivare secondo o quinto nella classifica piloti fa poca differenza.
Questa posizione arriva dopo una netta inversione di tendenza nei risultati della Red Bull. Dopo una lunga e frustrante attesa per tornare alla vittoria, Verstappen ha sfiorato il successo in Azerbaigian, prima di conquistare due vittorie consecutive in Malesia e a Singapore. La rimonta lo ha riportato nella lotta ai vertici della classifica, ma per lui salire di posizione non è l’obiettivo principale. Leggi di più sul primo trionfo di Verstappen con la Red Bull nel 2026.
La sfida a lungo termine è più impegnativa. Verstappen ha detto che la Red Bull deve ancora apportare cambiamenti importanti e non è soddisfatta dei progressi compiuti in questa stagione. L’obiettivo, ha spiegato, è far funzionare meglio l’insieme della monoposto e presentarsi al via del prossimo anno con un pacchetto più competitivo. La squadra non chiude fuori dai primi tre posti nella classifica costruttori dal 2015.
I problemi di Austin rendono incerto il risultato in Messico
Verstappen arriva in Messico dopo aver vinto cinque volte all’Autódromo Hermanos Rodríguez, ma non si è sbilanciato su un possibile nuovo successo. Ad Austin ha chiuso terzo, senza riuscire a tenere Charles Leclerc alle spalle e a difendere il secondo posto. Ha spiegato che una serie di problemi ha compromesso la prestazione.
Ha segnalato danni alla monoposto, altri elementi che non funzionavano come previsto e un motore che non rendeva né erogava la potenza desiderata dalla squadra. La Red Bull ha individuato alcuni aspetti da sistemare, ma Verstappen ha sottolineato che il circuito del Messico presenta caratteristiche diverse: per questo è difficile prevedere quale sarà il livello di competitività.
Risolvere questi problemi dovrebbe migliorare il ritmo della monoposto, ha detto, ma non garantisce di poter lottare per la vittoria. L’obiettivo più ampio resta imparare dal fine settimana di Austin, puntare al terzo posto nella classifica a squadre e gettare le basi per la prossima stagione. Anche i piani della Red Bull per il 2027 attirano l’attenzione, mentre la squadra guarda al futuro.
