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Russell vede un vantaggio turbo per la Ferrari a Città del Messico
George Russell sostiene che il turbo più piccolo della Ferrari potrebbe favorirla in quota, ma Charles Leclerc indica la Mercedes come riferimento alla vigilia del GP di Città del Messico.

George Russell crede che la Ferrari possa ottenere un vantaggio dalla sua unità motrice al Gran Premio di Città del Messico, dove l’aria rarefatta dovrebbe rendere la risposta del turbo una sfida tecnica centrale. Charles Leclerc, però, ha respinto l’idea che la Ferrari sia la favorita, indicando invece Mercedes e Red Bull come avversarie temibili.
L’Autódromo Hermanos Rodríguez si trova a circa 2.250 metri sul livello del mare. La minore densità dell’aria influisce sulle prestazioni aerodinamiche e rende più difficile il raffreddamento, modificando anche il lavoro richiesto ai turbocompressori delle vetture.
Il turbo più piccolo della Ferrari potrebbe rivelarsi un vantaggio in quota
L’unità motrice Ferrari del 2026 monta un turbo di diametro inferiore rispetto a quello delle rivali. La sua minore inerzia gli consente di entrare in funzione più rapidamente: un potenziale vantaggio quando, a causa dell’aria più rarefatta, c’è meno energia dei gas di scarico per metterlo in rotazione. Il compromesso è una potenza massima inferiore rispetto a quella ottenibile con turbine più grandi.
Russell si aspetta che il ritardo del turbo sia un fattore importante per le squadre questo fine settimana e ritiene che il progetto Ferrari possa offrire un vantaggio. Ha anche sottolineato che non è ancora chiara l’entità della sfida, descrivendo condizioni potenzialmente difficili da gestire.
La scelta del turbo Ferrari era stata dettata in parte dalla volontà di aiutare la vettura a generare pressione di sovralimentazione nelle partenze, in assenza del sistema MGU-H, eliminato dal regolamento 2026. Una modifica tardiva della FIA alle procedure di partenza, introdotta per ragioni di sicurezza, ha tuttavia ridotto parte del beneficio atteso dalla Ferrari.
Per approfondire la posizione del pilota Mercedes all’interno della squadra, leggi il nostro articolo su il futuro di Russell in Mercedes e la questione Antonelli.
Leclerc: conta più la prestazione in pista che il ruolo di favorita
Leclerc ha ridimensionato le aspettative sulla Ferrari, che arriva con il vento in poppa dopo Singapore e Austin. Ha detto che la squadra ha sfruttato al meglio il proprio potenziale in quelle gare, ma ha ribadito che la Mercedes resta la principale contendente in ogni tappa del campionato. Ha inoltre riconosciuto la recente competitività della Red Bull.
La Ferrari ha introdotto importanti aggiornamenti lo scorso fine settimana, ma non vince un Gran Premio da luglio, quando Leclerc si impose nel Gran Premio di Gran Bretagna. Spesso la squadra è apparsa veloce a inizio weekend, salvo poi perdere terreno in qualifica: per questo, svolgere una sessione senza errori sarà particolarmente importante.
Secondo Leclerc, sarà decisivo portare il pacchetto nella sua finestra di funzionamento ottimale. Se la Ferrari ci riuscirà, potrà giocarsi le proprie carte, ma il monegasco non si è spinto fino a indicare la squadra come favorita.
L’attenzione alla gestione delle pressioni interne ed esterne alla squadra è emersa anche nella risposta di Leclerc alla narrazione sulla rivalità in Ferrari. In Messico, la sfida immediata sarà capire se il passo della vettura e le caratteristiche del turbo potranno tradursi in una buona prestazione in qualifica.
