United States Grand Prix · Race ·

Debrief

Antonelli in pole ad Austin, il titolo mondiale è sempre più vicino

Kimi Antonelli conquista la pole per il Gran Premio degli Stati Uniti e domenica potrebbe aggiudicarsi il titolo, se i principali rivali chiuderanno fuori dalle posizioni indicate.

Antonelli in pole ad Austin, il titolo mondiale è sempre più vicino
© Getty Images

Kimi Antonelli si è avvicinato al titolo Formula 1 conquistando la pole position per il Gran Premio degli Stati Uniti al Circuit of the Americas. Partirà davanti a Max Verstappen, dopo che il passo mostrato dalla Ferrari nelle prove è svanito in qualifica, offrendo ad Antonelli una grande occasione per chiudere i conti per il titolo domenica.

Antonelli ha 102 punti di vantaggio sul compagno di squadra in Mercedes, George Russell. Una vittoria, insieme a un nono posto o peggio di Russell e a un quarto posto o peggio di Lewis Hamilton, pilota Ferrari, renderebbe l’italiano il più giovane campione del mondo nella storia dello sport.

Image
© Getty Images

La lotta per il titolo ha già suscitato attestati di fiducia nelle possibilità di Antonelli: Kimi Raikkonen lo considera un possibile campione del mondo di F1 più giovane di sempre.

Antonelli trasforma il vantaggio in Q3 nella pole

La Ferrari era sembrata competitiva nelle prove, con Charles Leclerc più veloce in entrambe le sessioni di venerdì e Hamilton al comando nell’ultima sessione di prove libere. Ma la squadra non è riuscita a confermare quel passo nella fase decisiva delle qualifiche.

Image
© Getty Images

Il primo tentativo di Antonelli in Q3 si è rivelato sufficiente. Il suo giro in 1:34.035 gli ha permesso di precedere Verstappen di poco meno di due decimi, mentre Isack Hadjar ha chiuso a soli 0,036 secondi dal compagno di squadra in Red Bull. Nessuno dei tre è riuscito a migliorarsi nel secondo tentativo, consegnando ad Antonelli la prima pole dal Gran Premio del Belgio.

Leclerc ha ottenuto il quarto posto in qualifica, uno davanti a Hamilton. Russell partirà sesto, con Oscar Piastri e Lando Norris della McLaren alle sue spalle. Segui il fine settimana con i nostri tempi live del Gran Premio degli Stati Uniti.

Image
© Getty Images

Le penalità in griglia ridisegnano l’ordine a centro gruppo

Arvid Lindblad della Racing Bulls si è qualificato nono, ma perderà cinque posizioni per la sostituzione di un componente della power unit, scivolando al 14° posto. La squadra ha ritirato Liam Lawson dalla Q3: per effetto della penalità di Lindblad, partirà nono.

Image
© Getty Images

Gabriel Bortoleto dell’Audi si è qualificato 13°, ma dovrà scontare una penalità di 80 posizioni per la sostituzione di due componenti della power unit e partirà ultimo. Anche Franco Colapinto dell’Alpine ha ricevuto una penalità: perderà 10 posizioni per la sostituzione di un componente della power unit.

Fernando Alonso ha raggiunto la Q2 per la seconda volta soltanto in questa stagione e, dopo l’applicazione delle penalità, partirà 13°. Al suo fianco scatterà Oliver Bearman della Haas, dopo che il suo giro più veloce è stato cancellato per aver superato i limiti della pista.

Image
© Getty Images

Carlos Sainz e Alex Albon della Williams si sono qualificati 19° e 20°. Sergio Perez e Valtteri Bottas della Cadillac sono stati i più lenti, separati da 0,090 secondi. Anche Esteban Ocon e Lance Stroll dell’Aston Martin sono stati eliminati in Q1.

Scegli cosa autorizzare. A parte l'archiviazione necessaria, non viene usato nulla finché non acconsenti. Leggi la cookie policy

Necessari

Ricordano le tue scelte sui cookie e la lingua preferita. Il sito non può funzionare correttamente senza di essi.

Sempre attivi