Colapinto, nessun’altra sanzione Alpine dopo l’incidente a Baku

Franco Colapinto afferma che Alpine non prenderà ulteriori provvedimenti nei suoi confronti dopo la collisione con il compagno di squadra Pierre Gasly al Gran Premio dell’Azerbaigian, nonostante la reazione furiosa del consulente esecutivo Flavio Briatore.
Colapinto ha bloccato le ruote alla prima ripartenza dopo la safety car a Baku, urtando Gasly e mettendo fine a una promettente occasione per conquistare punti per il team. Ha già ricevuto una penalità di cinque posizioni in griglia per la gara di questo fine settimana, ma inizialmente Briatore aveva lasciato aperta la possibilità di ulteriori conseguenze.
L’argentino è volato direttamente da Baku alla sede Alpine di Enstone e la mattina seguente ha iniziato il lavoro al simulatore alle cinque. La levataccia, però, non era una punizione: la sessione era stata programmata dal team per aiutarlo ad abituarsi al fuso orario in vista della Malesia.
Alpine chiude la vicenda dopo un confronto interno
Colapinto ha poi incontrato Briatore, l’amministratore delegato Steve Nielsen, il direttore sportivo Dave Greenwood e gli ingegneri per analizzare l’incidente e discutere di come evitare che si ripeta. Briatore era contrariato, ma alla fine il team ha considerato l’incidente una lezione da cui imparare, senza imporre altre sanzioni.
«Ovviamente Flavio era arrabbiato», ha detto Colapinto. «Tutti nel team erano arrabbiati. Non è una bella situazione. Ed è ancora peggio essere quello che l’ha causata».
Ha spiegato che le discussioni non sono sempre state facili, ma ha elogiato la leadership di Briatore e la sua disponibilità ad aiutare il team a voltare pagina. Colapinto ha anche riconosciuto il costo del proprio errore, scusandosi in particolare con Gasly per aver messo fine a quello che ha definito un fine settimana positivo per entrambi come compagni di squadra.
Il pilota ha detto che l’errore è consistito in una pressione sul pedale del freno appena eccessiva, nell’ordine del due o tre per cento, ma con conseguenze importanti. Durante il fine settimana anche altri piloti avevano bloccato le ruote alla curva 1, ha osservato, ma il suo errore è arrivato in un momento in cui l’impatto è stato particolarmente pesante.
Colapinto invita a moderare i toni online
In un primo momento Lando Norris aveva chiesto che Colapinto venisse sospeso per una gara, per poi scusarsi per quelle dichiarazioni. Colapinto ha detto di capire che gli animi fossero accesi, ma ha osservato che le critiche pubbliche possono alimentare gli attacchi rivolti ai piloti e alle loro famiglie. Ha invitato i tifosi a ricordare che i piloti sono persone e ha sottolineato che l’ostilità online proviene da tifoserie diverse, non soltanto dalla sua.
L’episodio è distinto dalla penalità di cinque posizioni già confermata e riportata nell’articolo sulla decisione di Alpine dopo la collisione a Baku. Colapinto ha detto che il team ha risolto la questione al proprio interno ed è pronto a guardare avanti, pur ribadendo il rammarico per l’esito dell’incidente e per i punti persi da Alpine.
