COMSOL è partner ufficiale per la multifisica del Mondiale Formula E

COMSOL è stato nominato partner ufficiale per la multifisica del Campionato mondiale ABB FIA Formula E grazie a un nuovo accordo pluriennale, che avvicina l’azienda di software per la simulazione e l’ingegneria assistita dal computer al programma tecnologico della serie.
Nell’ambito della collaborazione, gli ingegneri di Formula E e COMSOL utilizzeranno COMSOL Multiphysics® per analizzare problemi complessi, in cui interagiscono diversi fenomeni fisici. L’annuncio è stato dato alla conferenza COMSOL 2026 di Boston, dove il direttore tecnico di Formula E, Dan Cherowbrier, ha tenuto un intervento sulle tecnologie e sull’ingegneria che plasmeranno il futuro del campionato.
Simulazioni per i sistemi delle monoposto elettriche
Le vetture di Formula E integrano sistemi elettrici, termici, strutturali, elettromagnetici, fluidodinamici e di accumulo dell’energia, il tutto entro vincoli particolarmente stringenti. COMSOL metterà a disposizione software e competenze per aiutare i team tecnici a comprendere come l’interazione tra questi fenomeni influisca sui diversi aspetti della competizione.
La collaborazione esplorerà anche app di simulazione e soluzioni basate sui gemelli digitali, con l’obiettivo dichiarato di rendere più accessibili le analisi fondate sulla fisica, oltre i tradizionali flussi di lavoro di modellazione. Bjorn Sjodin, vicepresidente senior per la gestione dei prodotti di COMSOL, ha affermato che il campionato rappresenta un esempio concreto del valore delle simulazioni multifisiche.
«La Formula E è un ottimo esempio di quanto siano importanti le simulazioni multifisiche: entrano in gioco diversi fenomeni che interagiscono costantemente tra loro», ha dichiarato Sjodin. «Siamo entusiasti di collaborare direttamente con il team tecnologico di Formula E e di applicare COMSOL Multiphysics a sfide concrete come queste».
Cherowbrier ha spiegato che l’accordo rafforzerà le capacità ingegneristiche di Formula E, indicando anche possibili applicazioni che vanno oltre le singole simulazioni.
«Ci interessa in particolare capire come la modellazione assistita dall’IA, i flussi di lavoro basati su agenti e i gemelli digitali possano aiutare gli ingegneri a interagire con i modelli, valutare diverse soluzioni progettuali e rendere più accessibili le informazioni ricavate dalle simulazioni, mentre continuiamo a spingere i limiti delle corse elettriche», ha affermato.
Verso l’era GEN4
L’accordo arriva mentre Formula E si prepara all’era GEN4, che secondo il campionato porterà in pista la monoposto più veloce e tecnologicamente avanzata mai realizzata dalla serie. Ci si attende che la nuova generazione richieda prestazioni, efficienza, gestione dell’energia e sviluppo della vettura ancora più evoluti. Per saperne di più sulla prossima transizione, consulta questa panoramica sull’era GEN4 della Formula E.
COMSOL ha inoltre annunciato Multiphysics versione 2027, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno. Secondo l’azienda, l’aggiornamento includerà strumenti dedicati alla modellazione dei motori elettrici, simulazioni a livello di sistema, modellazione basata su agenti e maggiori possibilità di creare app di simulazione.
La partnership e le nuove funzionalità software previste delineano insieme un ruolo più ampio delle simulazioni in Formula E: aiutare i team di ingegneri ad analizzare sistemi interconnessi e a trovare modi per rendere più fruibili le informazioni ottenute dai modelli.
