Toyota svela come che un fotografo ha aiutato il team a vincere la 6 Ore del Fuji

Toyota ha trasformato un’interruzione nelle fasi finali della gara in un’inaspettata vittoria casalinga al Fuji. Il successo della vettura #8 è stato frutto di una valutazione lucida, di una sosta rapida per il rifornimento e della decisione rischiosa di mantenere pneumatici già usati.
La TR010 Hybrid non era la vettura più veloce sul passo gara, ma Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa hanno conquistato la vittoria dopo un violento incidente che ha richiesto lunghi lavori di riparazione delle barriere. Mentre le squadre rivali cercavano di capire quanto sarebbe durata la neutralizzazione, Toyota aveva già iniziato a stimare i tempi dell’intervento.
Le informazioni dal luogo dell’incidente hanno guidato la decisione
Il consulente Toyota Alexander Wurz ha spiegato che la valutazione ha coinvolto diverse persone all’interno della squadra, tra cui il fotografo, i dirigenti e lui stesso. Il fotografo ha inviato al muretto immagini ad alta risoluzione della barriera danneggiata, mentre Wurz si è recato sul posto con una radio. Forte della sua esperienza nella progettazione dei circuiti, ha stimato che l’interruzione sarebbe durata almeno 25 minuti.
Questa previsione si è rivelata decisiva durante l’ultima sosta ai box in regime di safety car. Toyota ha scelto un rifornimento breve, valutando che non sarebbe servito fare un intero stint fino alla fine della gara. Wurz ha raccontato che la #8 ha caricato meno carburante di tutte ed è rientrata in pista al comando, mentre le altre vetture avevano fatto rifornimenti più consistenti.

La scelta è stata il fulcro di quella che Wurz ha definito una lezione magistrale di strategia di Toyota alla 6 Ore del Fuji. Toyota ha inoltre deciso di non cambiare gli pneumatici della #8, preferendo ridurre i tempi della sosta anziché montare gomme nuove.
Hirakawa resiste sotto la pioggerellina
La decisione ha lasciato Hirakawa alle prese con un finale ad alta tensione. Ha cominciato a cadere una pioggia leggera e il pilota giapponese ha dovuto difendersi con slick usate da un’Alpine che si avvicinava con pneumatici più freschi. Wurz ha definito quel momento «una vera sofferenza» e ha elogiato Hirakawa per aver portato la vettura al traguardo.
Il pilota giapponese ha mantenuto il comando fino alla bandiera a scacchi, conquistando quella che la fonte definisce la vittoria con il margine più ridotto nella storia del WEC. Il risultato ha inoltre portato Toyota in testa alla classifica del campionato, mentre la stagione entrava nella fase conclusiva.
Wurz ha chiarito che il successo non è arrivato grazie alla velocità pura. Il vantaggio di Toyota è emerso invece quando, nel finale, è servita una valutazione precisa della durata dell’interruzione e una decisione eseguita con determinazione. «Quando nel finale è arrivato il momento decisivo, abbiamo tirato fuori una soluzione migliore di quella di tutte le altre squadre», ha detto.
