Impeding Hamilton-Bortoleto: Ferrari multata di 10.000 euro

Lewis Hamilton ha ricevuto un ammonimento e la Ferrari è stata multata di 10.000 euro dopo che i commissari hanno stabilito che il britannico ha ostacolato senza necessità Gabriel Bortoleto durante la seconda sessione di prove libere del Gran Premio del Bahrain 2026 in Malesia.
La decisione chiude l’indagine sull’episodio tra Hamilton e Bortoleto, avvenuto in avvicinamento alla curva 9 di Sepang.
Uno specchietto danneggiato e una notevole differenza di velocità
Hamilton procedeva a circa 80-85 km/h, mentre Bortoleto sopraggiungeva da dietro a circa 240 km/h. Quando la Ferrari si è spostata dal centro della pista verso la traiettoria ideale, Bortoleto ha dovuto frenare e compiere una manovra evasiva.
Dopo aver esaminato le immagini, i dati telemetrici e le comunicazioni radio, i commissari hanno riconosciuto che lo specchietto destro di Hamilton era danneggiato e che la Ferrari non lo aveva avvisato dell’arrivo della vettura alle sue spalle.
Bortoleto era nel giro di uscita dai box, non in un giro lanciato. La decisione ha però chiarito che questo non giustificava l’ostruzione: «Il fatto che BOR non fosse in un giro lanciato non modifica questa conclusione».
I commissari hanno inoltre valutato se l’episodio configurasse un’ostruzione pericolosa, considerando l’ampia differenza di velocità e la necessità per Hamilton di prestare particolare attenzione a causa della visibilità ridotta. Bortoleto ha confermato di essere rimasto in controllo e di essere riuscito a evitare la Ferrari.
Tenuto conto delle circostanze, il collegio ha applicato la sanzione standard prevista per le sessioni di prove: un ammonimento, senza penalità in griglia.
Perché la Ferrari è stata multata
La responsabilità della Ferrari è stata valutata separatamente. Entrambi i team hanno spiegato che, di norma, non si avvisano i piloti quando la vettura in arrivo non è impegnata in un giro lanciato.
La Ferrari, però, sapeva che lo specchietto di Hamilton era danneggiato. I commissari hanno quindi concluso che avrebbe dovuto avvertirlo della presenza di una vettura molto più veloce, a prescindere dal programma di marcia dell’auto in avvicinamento.
La mancata comunicazione delle informazioni necessarie ha comportato la multa di 10.000 euro.
La decisione chiude un episodio verificatosi in una sessione in cui Charles Leclerc ha chiuso al comando le FP2, mentre Hamilton ha ottenuto il quinto tempo: la Ferrari ha così firmato il giro più veloce del pomeriggio, ma anche una costosa mancanza di comunicazione.
