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Il capo del GP del Qatar conferma: preparativi quasi conclusi, il GP si farà
L’amministratore delegato di Lusail, Abdulaziz Ali Al-Muhannadi, afferma che i preparativi per gli eventi di MotoGP e Formula 1 di novembre procedono secondo i piani, nonostante l’incertezza regionale.

Il Circuito Internazionale di Lusail afferma che i preparativi per gli eventi motoristici di novembre sono quasi conclusi, mentre la struttura deve fare i conti con tempi serrati e un contesto regionale teso. L’amministratore delegato Abdulaziz Ali Al-Muhannadi ha dichiarato che i lavori procedono secondo i piani in vista del ritorno della MotoGP e della Formula 1 in Qatar.
Il Gran Premio del Qatar è in programma il 29 novembre, mentre la MotoGP correrà sul circuito dal 4 al 6 novembre. Al-Muhannadi ha spiegato che le squadre della struttura sono concentrate nel preparare ogni area del circuito ad accogliere i tifosi.
Lusail: i lavori procedono secondo i piani
I preparativi del circuito riguardano le tribune, le aree di ospitalità e le infrastrutture necessarie allo svolgimento degli eventi. Al-Muhannadi ha detto che Lusail non vede l’ora di accogliere visitatori internazionali per due grandi appuntamenti a distanza di tre settimane, con i preparativi ormai vicini al completamento.

Il calendario arriva dopo alcuni cambiamenti in altre tappe del 2026. Il Gran Premio dell’Arabia Saudita è stato cancellato, mentre quello del Bahrain è stato trasferito in Malesia. Il cambio di sede per la gara del Bahrain è approfondito nel nostro articolo su Sepang al posto del Bahrain.
L’incertezza regionale tiene alta l’attenzione sul programma di gara
A destare preoccupazione è l’instabilità più ampia nella regione, compreso il conflitto che coinvolge Stati Uniti, Israele e Iran, oltre agli attacchi di missili e droni degli Houthi nella penisola arabica. Il 13 ottobre un missile balistico ha colpito il complesso che ospita la sede di Saudi Aramco a Dhahran, a circa 160 chilometri da Lusail, sull’altra sponda del Golfo Persico. Gli attacchi marittimi nei pressi dello Stretto di Hormuz e quelli contro gli snodi regionali dei trasporti hanno inoltre alimentato i timori di possibili chiusure dello spazio aereo e ritardi nelle spedizioni.
La FIA e la Formula 1 hanno confermato che il Gran Premio del Qatar si svolgerà regolarmente, mentre Imola è pronta a subentrare se la situazione dovesse peggiorare. Il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem ha dichiarato che l’organo di governo ritiene Qatar e Abu Dhabi abbastanza sicuri da ospitare le gare e che non manderebbe piloti o personale del paddock in aree esposte a pericoli non gestibili. Anche le autorità del Qatar hanno assicurato che il Paese è sicuro e che entrambi gli eventi si svolgeranno come previsto.

Il dibattito più ampio su come la F1 valuta i rischi regionali è emerso anche nelle domande di Hamilton sulla coerenza delle gare in Medio Oriente. Per ora, Lusail conferma pubblicamente che i preparativi procedono secondo il programma, in vista del doppio appuntamento di novembre.
