Perché Red Bull ha scelto Hadjar per una seconda stagione

Molti piloti hanno faticato a lasciare il segno accanto a Max Verstappen in Red Bull, affrontando spesso il rischio di essere messi in panchina o radiati. Tuttavia, Isack Hadjar sembra aver invertito questa tendenza, assicurandosi una seconda stagione al fianco del sei volte campione del mondo nel 2027.
Un ritorno resiliente in pista
Il pilota francese fa il suo ritorno alle corse questo fine settimana dopo aver saltato tre eventi consecutivi a causa di un infortunio al polso. Prima di questo periodo di sfortuna, Hadjar era in un momento di forma incredibile. Dopo aver totalizzato punti nella sua seconda gara con la scuderia, ha mantenuto un'altissima costanza, andando a punteggio in sette gare a partire dal quinto appuntamento. Tra queste, spicca un eccezionale podio tra le strade di Monte Carlo, che lo ha proiettato all'8° posto nella classifica piloti con 71 punti, a soli 38 punti e due posizioni di distacco dal compagno di squadra Verstappen.
I parametri di prestazione di Hadjar sono estremamente competitivi: in media, si qualifica a sole due posizioni dietro Verstappen e rimane entro due decimi di secondo nel ritmo gara puro. Un risultato particolarmente impressionante, considerando il livello di prestazioni mostrato da Max Verstappen.
Dimostrare il proprio potenziale
Uno dei momenti più alti della stagione di Hadjar è arrivato in Belgio. Dopo una serie di penalità per la sostituzione di componenti del motore che lo hanno visto partire dalla 21ª posizione, ha messo in scena una rimonta spettacolare. Grazie a una strategia aggressiva sugli pneumatici, che ha richiesto due pit stop anticipati seguiti da un lungo stint finale sulla mescola dura, ha scalato gran parte del gruppo fino a chiudere sesto.

Il team principal Laurent Mekies ha lodato la prestazione, affermando che è stata la "miglior gara con noi, senza dubbio". Mekies ha aggiunto: "Onestamente, non è stato solo un picco di forma; è stato un miglioramento costante della velocità in ogni singola gara. Sono molto felice dei suoi progressi".
Rompere il trend dell'instabilità
La capacità di Hadjar di gestire la pressione del secondo seggiolino garantisce la continuità di cui Red Bull Racing ha tanto bisogno, specialmente mentre il team cerca di tornare ai vertici della classifica. Mentre le ultime stagioni hanno visto permanenze brevi di piloti come Liam Lawson e Yuki Tsunoda, Hadjar ha dimostrato la velocità e la forza mentale necessarie per restare.
La decisione di puntare su un talento della Red Bull Junior Team per una seconda stagione riflette una tendenza più ampia, in cui team di alto livello come Mercedes, McLaren e Ferrari stanno optando per la stabilità. Con un programma giovanile che appare in salute — come dimostrato dalla stagione da rookie di Arvid Lindblad e dalla leadership di Nikola Tsolov in F2 — la scuderia ha trovato un partner affidabile per Verstappen.
