Analisi
La chance di Doohan in Haas: la regola F1 dei quattro piloti
Secondo le indiscrezioni, Haas valutò Jack Doohan dopo l’uscita di Esteban Ocon. Ecco come il limite F1 di quattro piloti ha influito sulla scelta di Rafael Câmara.

La possibilità, secondo le indiscrezioni, che Jack Doohan sostituisse Esteban Ocon in Haas presentava una complicazione regolamentare: schierando l’australiano, la scuderia non avrebbe potuto far debuttare in gara Rafael Câmara più avanti nel 2026, a causa del normale limite di quattro piloti previsto dalla Formula 1.
Secondo RACER, Haas ha preso in considerazione Doohan prima di scegliere Câmara per il Gran Premio di San Paolo. La scuderia, però, non ha confermato pubblicamente di aver valutato questa ipotesi.
La distinzione è importante. Il regolamento non rendeva Doohan ineleggibile. Haas avrebbe potuto sceglierlo, ma così avrebbe esaurito l’ultimo posto disponibile per un pilota diverso da schierare in gara nel corso della stagione.

Come funziona il limite di quattro piloti in F1
L’articolo B1.7.1 del Regolamento sportivo FIA 2026 consente a ciascuna scuderia di schierare al massimo quattro piloti in gara nell’arco di un campionato. Il limite vale per l’intera stagione e per entrambe le monoposto: non si tratta di quattro piloti per ciascun sedile.
Haas ha già schierato Ollie Bearman, Ocon e Ryo Hirakawa. La partecipazione di Hirakawa in Messico ha quindi lasciato un posto ancora disponibile. Quando Câmara scenderà in pista, diventerà il quarto pilota; da quel momento Haas potrà scegliere tra quei quattro senza aggiungere un nuovo nome.

Se Doohan avesse occupato quel quarto posto, Câmara sarebbe stato il quinto pilota. Il regolamento prevede che eventuali sostituzioni aggiuntive per cause di forza maggiore siano valutate separatamente, ma si tratta di una disposizione eccezionale, non di un posto extra automatico per la formazione preferita dalla scuderia.
Le sessioni di prove libere sono considerate a parte. Far girare un altro pilota in FP1 o FP2, di per sé, non consuma uno dei quattro posti riservati ai piloti da gara.

Perché Câmara era una scelta sensata per Haas
Haas ha concluso gli impegni in gara di Ocon per il 2026 e ha annunciato Câmara per San Paolo. Secondo RACER, Hirakawa non sarà disponibile per il Brasile a causa dei suoi impegni con Toyota nel Campionato del mondo endurance.
Câmara ha già un contratto per correre con Haas nel 2027. Anticipare il suo debutto offre alla scuderia l’occasione di iniziare a lavorare con lui in gara prima dell’avvio del programma a tempo pieno.
Da questo punto di vista, la regola rendeva la scelta importante ben oltre un singolo fine settimana: schierare Doohan avrebbe sacrificato la possibilità di far correre Câmara in questa stagione nel rispetto del limite ordinario. Questo chiarisce il vincolo, anche se Haas non ha indicato pubblicamente che sia stato il fattore decisivo nella scelta.

Cosa significa per Doohan
L’occasione mancata non dimostra che Haas abbia rinunciato al contributo più ampio di Doohan. A ottobre, Komatsu ha parlato della possibilità di proseguire il rapporto con Doohan anche dopo il 2026, precisando però che non era stato raggiunto alcun accordo.
Per ora, l’impegno confermato di Câmara riguarda San Paolo. RACER riferisce che la formazione successiva è ancora da definire. Una scelta tra Câmara e Hirakawa resterebbe entro il limite di quattro piloti; schierare Doohan dopo il debutto di Câmara richiederebbe invece una valutazione eccezionale.
