Russell torna in corsa per il titolo: "Ho molta meno pressione di Kimi"

George Russell ha conquistato la sua terza vittoria di Grand Prix della stagione, ottenendo un successo dominante al circuito cittadino di Baku. Questo trionfo segna la prima volta che il pilota Mercedes sale sul gradino più alto del podio dopo la sua vittoria in Austria.
Il risultato altera significativamente i connotati del Campionato Piloti. Sebbene la vittoria di Russell gli abbia permesso di recuperare punti, il suo compagno di squadra Kimi Antonelli mantiene il comando, vantando ora un vantaggio di 66 punti in classifica.
Un cambio di passo
Il distacco tra i compagni di squadra Mercedes si è ridotto considerevolmente. Antonelli era arrivato in Azerbaigian con un vantaggio sostanziale di 81 punti dopo le vittorie consecutive a Monza e Madrid. All'inizio del triplo turno, il vantaggio dell'italiano era così significativo che avrebbe potuto potenzialmente finire tutte e tre le gare senza segnare punti e arrivare ad Austin comunque come leader.
Tuttavia, il weekend di Russell a Baku è stato niente di meno che dominante. Dopo aver dominato due sessioni di prove libere, il britannico ha conquistato la pole position con il margine più ampio visto finora in questa stagione. La sua corsa al titolo ha ricevuto una spinta vitale quando Antonelli ha subito un contrattempo in Q1, che lo ha portato a qualificarsi in 16ª posizione. Sebbene il ventenne sia riuscito a recuperare terminando quinto, il sorpasso in classifica è stato palpabile.

“C'è molta meno pressione su di me rispetto a lui", ha commentato Russell dopo la vittoria. "Come ho detto [venerdì], ha avuto una stagione incredibilmente impeccabile. [Le qualifiche] sono state probabilmente il suo primo errore di tutta la stagione in una sessione regolare... e nonostante ciò è riuscito a finire in P5.”
Russell, che in passato ha ammesso di avere difficoltà con la nuova generazione di auto rispetto al suo compagno di squadra, ha aggiunto: “Per un certo numero di gare non mi sono considerato davvero in lotta, semplicemente perché la mia prestazione non era abbastanza forte. Ora sento che se la stagione iniziasse oggi... sento di poter lottare con tutto me stesso.”
Precedenti storici e la strada da percorrere
Sebbene un deficit di 66 punti resti una montagna difficile da scalare, la storia suggerisce che non sia impossibile. La scorsa stagione, Oscar Piastri deteneva un vantaggio di 34 punti su Lando Norris prima degli ultimi round, eppure Norris è riuscito alla fine a conquistare il titolo. Tali enormi ribaltamenti in classifica servono da promemoria di quanto rapidamente possa cambiare la situazione in Formula 1.
Per Antonelli, Baku ha rappresentato quello che si potrebbe definire il 'peggior weekend della stagione'. Sebbene abbia corso una gara sensata e calcolata per assicurarsi il quinto posto, gli è mancata quella grinta aggressiva mostrata durante le sue recenti vittorie. Mentre Russell continua a ritrovare la sua forma, la pressione sul giovane pilota italiano è destinata ad intensificarsi.
