Wolff respinge le accuse di favoritismi Mercedes per Antonelli e Russell

Toto Wolff ha respinto le accuse secondo cui Mercedes favorirebbe Kimi Antonelli rispetto a George Russell, ribadendo che la squadra è determinata a garantire a entrambi i piloti le stesse opportunità.
Antonelli guida il Mondiale Piloti con 84 punti di vantaggio, dopo che Russell si è ritirato dal Gran Premio della Malesia per un problema alla power unit. Per il britannico è stato il terzo ritiro stagionale e il divario crescente ha alimentato le speculazioni sul trattamento riservato da Mercedes ai suoi piloti.
Intervenuto venerdì davanti ai media in occasione del Gran Premio di Singapore, Wolff ha liquidato le accuse definendole infondate. Ha affermato che, mentre la squadra lotta per il Mondiale Costruttori, non ha alcun motivo di penalizzare uno dei due piloti. Ha inoltre osservato che i social media hanno amplificato queste voci senza considerare come funzioni davvero la squadra.
Wolff: la parità di trattamento è un principio fondamentale per Mercedes
Wolff ha detto di aver sempre cercato di mantenere un rapporto equilibrato e trasparente con i piloti nel corso della sua carriera in Formula 1. Ha ricordato di essere rimasto colpito dal racconto di Alain Prost su come i dubbi sulle preferenze della squadra avessero contribuito alle tensioni con Ayrton Senna, spiegando che quell’esperienza ha influenzato il suo approccio.

Ha ammesso che gestire il rapporto tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg non è sempre stato facile. Ha però ribadito che per lui il principio di equità resta importante e che Antonelli e Russell conoscono entrambi il modo di lavorare della squadra.
Wolff ha definito Antonelli, entrato nell’orbita Mercedes a 11 anni, una parte integrante dell’organizzazione. Russell si è avvicinato alla squadra a 17 anni e Wolff ha detto di sentirsi legato anche al britannico. Per saperne di più su come Mercedes gestisce la rivalità interna in pista, leggi il nostro precedente approfondimento.
Le diverse configurazioni a Singapore servono a raccogliere dati
Per il fine settimana di Singapore la squadra ha scelto due configurazioni diverse: Antonelli monta l’ultimo aggiornamento, mentre Russell è tornato alla W17 nella specifica introdotta in Azerbaigian. Wolff ha spiegato che Mercedes non sa ancora quale versione sia più veloce e ha presentato questa scelta come un’occasione per raccogliere informazioni, non come una decisione dettata da ragioni politiche.
Ha aggiunto che ai piloti non verrà chiesto di compromettere le gare dell’altro, respingendo l’idea che la posizione di Antonelli in classifica cambi gli obblighi della squadra. Anche se, al momento, i calcoli per il titolo favoriscono l’italiano, Russell continuerà a ricevere le stesse opportunità, ha assicurato Wolff.
Secondo Wolff, questa posizione rispecchia la filosofia seguita da Mercedes da quando è entrato nella squadra, nel 2013. La priorità, ha detto, è che entrambi i piloti sappiano di essere trattati in modo equo, al di là delle speculazioni esterne. La fiducia della squadra nel potenziale di Antonelli è emersa anche nelle dichiarazioni di Wolff sulla rapida ascesa del giovane pilota.
