6 Ore di Fuji: Ferrari punta sulla pioggia per rimontare

L'incertezza meteorologica incombe sulle 6 Ore di Fuji
Le 6 Ore di Fuji rappresentano una tappa cruciale del FIA World Endurance Championship, capace di consolidare i distacchi attuali o di stravolgere completamente la lotta per il titolo. Mentre i piloti si preparano alla sfida, una minaccia meteorologica significativa incombe sul circuito: nuvole minacciose e la possibilità di forti piogge.
Sebbene le prove libere si siano svolte su pista asciutta, il rischio di intensi rovesci per sabato e domenica rimane molto alto. Questa imprevedibilità ha messo il team Ferrari in una complicata situazione strategica. La scuderia ha sfruttato le sessioni asciutte per valutare le prestazioni della 499P, un'auto che storicamente ha sofferto sul tracciato giapponese. Tuttavia, le condizioni di bagnato potrebbero rappresentare un fattore di riequilibrio inaspettato contro rivali formidabili come Toyota, Alpine e Genesis.

La ricerca del compromesso perfetto per Ferrari
Antonio Fuoco ha sottolineato l'importanza di massimizzare il tempo trascorso in pista con l'asciutto, affermando: “Oggi è stata una giornata molto importante perché domani pioverà abbondantemente e domenica potremmo avere condizioni miste... quindi è stato fondamentale sfruttare al meglio le prove libere per cercare di migliorare”. Nonostante le alte temperature e le difficoltà legate al grip, il team si è concentrato sul test delle gomme medie per prepararsi ai diversi scenari di gara.
Le difficoltà tecniche per il team #51 Ferrari AF Corse sono evidenti. Il pilota Antonio Giovinazzi ha ammesso che la vettura ha storicamente faticato sul circuito di Fuji. “Siamo consapevoli che la nostra auto non è la migliore su questo circuito... il terzo settore rimane un problema per noi, ma lo è anche il secondo, sotto certi aspetti. Semplificando, è difficile trovare un buon compromesso”, ha spiegato Giovinazzi. Ha poi espresso la speranza che la pioggia possa offrire una via per la competitività, citando la resilienza dimostrata in passato in condizioni difficili.

Obiettivi strategici e prospettive tecniche
Le implicazioni per il campionato sono enormi. La vettura #51 rimane una delle principali contendenti nella classifica piloti, e assicurarsi punti in Giappone è vitale sia per il titolo dei Piloti che per quello dei Costruttori. L'ingegnere Mauro Barbieri ha evidenziato l'alto livello della griglia, notando che, sebbene i tempi sul giro siano ravvicinati, il sorpasso rimane una sfida. Ha sottolineato la necessità di avere un punto di riferimento prestazionale in condizioni asciutte, per poter bilanciare l'eventuale necessità di pneumatici soft qualora la pista diventasse umida.
Guardando avanti, Ferrari ha programmato un roll-out per martedì 29 per ispezionare la 499P dopo l'installazione di nuovi componenti. Mentre c'è grande interesse per il piano di aggiornamento della Ferrari 499P per il WEC 2027, la priorità a Fuji rimane esclusivamente quella di massimizzare il potenziale dell'attuale macchina in mezzo a previsioni meteo volatili.
