Analisi
Strategia GP San Paolo 2026: quali sono le opzioni tattiche in gara?
Pirelli favorisce una strategia a due soste a Interlagos se la pista resterà asciutta. Scopri le finestre di pit stop, i piani gomme alternativi e l'impatto della pioggia nel GP di San Paolo 2026.

Le prove lunghe di venerdì di Pirelli mettono la gomma soft al centro del piano per il GP di San Paolo 2026 sull'asciutto. Partendo dalla pole, Lando Norris potrebbe usarla per costruire un vantaggio prima dei primi pit stop. Ma dopo una qualifica passata dalle full wet alle intermedie, la prima decisione di domenica potrebbe essere se la pista è davvero pronta per le slick.
Kimi Antonelli affianca Norris in prima fila nella griglia provvisoria della FIA, con Liam Lawson e Nico Hülkenberg alle loro spalle. Le penalità per le power unit relegano George Russell settimo e Charles Leclerc quattordicesimo, mentre Lewis Hamilton e Max Verstappen partono più indietro. Questa divisione dà ai leader e ai piloti impegnati nel traffico motivi diversi per fermarsi presto.

La pioggia potrebbe decidere quando uscire con le slick
Le previsioni meteo per il giorno di gara a Interlagos indicano condizioni fresche e il rischio di una pioggia leggera. Se la pista si asciugherà a macchia d'olio, la decisione di passare dalle intermedie alle slick dipenderà da quanta aderenza sarà disponibile lungo tutto il giro. Una linea di gara asciutta può far sembrare allettanti le slick, ma le curve ancora umide possono cancellare il tempo guadagnato altrove prima che le gomme entrino in temperatura. Restare in pista troppo a lungo significa che un avversario già passato alle slick può guadagnare tempo a ogni giro.

La C5 soft offre più aderenza immediata rispetto alle altre slick, il che potrebbe renderla preziosa quando arriverà il momento del passaggio. Se la pioggia tornasse prima che la pista sia pronta, le squadre potrebbero dover valutare il costo di un'altra sosta rispetto all'aderenza offerta da un nuovo set di intermedie.
Le prove lunghe di venerdì favoriscono due stint con la soft
Pirelli ha portato le mescole C3 hard, C4 medium e C5 soft, un gradino più morbido rispetto alla scelta del 2025. La seconda sessione di prove libere del venerdì ha fornito i long run rappresentativi sull'asciutto. Il degrado è stato superiore alle attese di Pirelli e le sue simulazioni aggiornate indicano che una gara a due soste, con due stint di soft e uno di medium, sarebbe più veloce di circa tre secondi rispetto all'uso di tutte e tre le mescole.

La guida alle strategie di Formula 1 di Matt Youson illustra quattro modi per affrontare la gara sull'asciutto. I range di giri sono stime per una gara senza interruzioni con le slick.
| Sequenza gomme | Primo pit stop | Secondo pit stop |
|---|---|---|
| Soft → medium → soft | Giri 17–23 | Giri 42–48 |
| Medium → hard → soft | Giri 23–29 | Giri 50–56 |
| Soft → hard → soft | Giri 16–22 | Giri 44–50 |
| Medium → hard | Giri 28–34 |
Partire con la medium dà a un pilota lo spazio per allungare il primo stint mentre chi è partito con la soft si ferma. La hard può garantire uno stint centrale costante, con la soft riservata al tratto finale, quando il carburante è ormai poco. La strategia a una sosta è una scommessa più rischiosa. Pirelli stima che costerebbe circa dieci secondi rispetto alla due soste più veloce in una gara asciutta, anche se un Safety Car ben tempificato potrebbe ridurre il tempo perso ai box.

L'aria libera può contare più della finestra di pit stop ideale
Per Hamilton e Verstappen, che partono dalle retrovie per le penalità, una sosta anticipata potrebbe avere senso se permette loro di uscire da un gruppo e di sfruttare l'aderenza di gomme nuove. Se però il pit stop li riportasse direttamente in un'altra coda, perderebbero posizioni in pista senza guadagnare il tempo sul giro che rende efficace l'undercut.

Come spiega la nostra guida al circuito di Interlagos, il rettilineo verso la Senna S offre ai piloti la possibilità di sorpassare. Ciò rende possibile una rimonta anche se il primo stint viene passato nel traffico. Per il muretto box la decisione è se una sosta garantisca giri liberi subito o lasci il pilota in una posizione migliore per reagire se la pioggia dovesse raggiungere il circuito.
