6 Ore di Fuji: sfide tecniche e strategia gomme Hypercar

Sfide ad alta velocità alle 6 Ore di Fuji
Le 6 Ore di Fuji si confermano un pilastro del calendario del FIA World Endurance Championship, offrendo una sfida tecnica unica con lo scenario iconico del Monte Fuji come sfondo. Essendo un appuntamento fisso sin dalla nascita della serie nel 2012, il circuito giapponese di 4,563 km è noto per le sue velocità estreme, superate solo da Le Mans. Si prevede che i contendenti della classe Hypercar supereranno i 330 km/h lungo il celebre rettilineo principale di 1,475 km, sottoponendo le gomme slick Michelin a carichi verticali superiori a 2,5 tonnellate.
Esigenze tecniche e gestione degli pneumatici
Il layout del circuito richiede un complesso equilibrio di prestazioni. Secondo Pierre Alves, responsabile dei programmi di endurance di Michelin Motorsport, il primo settore richiede un delicato compromesso tra prestazioni aerodinamiche, potenza e gestione della temperatura degli pneumatici. Il secondo settore sposta l'attenzione sulle curve veloci, mentre il terzo è composto da curve più lente che privilegiano l'aderenza meccanica.
Alves sottolinea che il fattore critico per i piloti sarà mantenere l'integrità degli pneumatici attraverso le curve ad alta velocità T4 e T5. Per gestire queste richieste, i team partner Hypercar sceglieranno tra le gomme slick Michelin soft e medium, oltre a una gomma da pioggia. Questa scelta dovrà tener conto delle ampie escursioni termiche tipiche di Fuji in questo periodo dell'anno, offrendo diverse opzioni strategiche man mano che le condizioni della pista e del meteo evolvono.

Nuova tecnologia Michelin e posta in gioco
Il prossimo evento segna il debutto della gamma Michelin Pilot Sport Endurance a Fuji. Queste nuove gomme, realizzate con il 50 per cento di materiali rinnovabili o riciclati, presentano prestazioni migliorate in fase di riscaldamento. Ciò consente ai piloti di raggiungere le temperature di esercizio ideali più rapidamente, aumentando la fiducia durante i primi giri quando la temperatura dell'asfalto potrebbe essere bassa. L'obiettivo finale è garantire un grip costante attraverso un equilibrio tra riscaldamento, prestazioni immediate e gestione della degradazione.
Anche il panorama competitivo è estremamente intenso. L'anno scorso, l'evento ha segnato la 100ª tappa del FIA WEC, dove l'Alpine A424 ha conquistato una vittoria storica grazie a un doppio stint con pneumatici Michelin, con Peugeot al secondo posto. La grande domanda rimane: vedremo un altro trionfo francese o la Toyota estenderà il suo dominio in casa portando le vittorie a dieci? Con Ferrari, BMW, Cadillac, Aston Martin e Genesis tutte in lotta per il primato, la battaglia per la supremazia in Giappone promette di essere infuocata.
L'azione in pista inizierà con le prove libere venerdì 25 settembre, mentre la gara è prevista per le ore 11:00 locali (GMT+9) di domenica 27 settembre.
