Aston Martin vede Singapore come occasione per dare seguito a Sepang

Aston Martin crede che il Gran Premio di Singapore offra l’occasione per dare seguito all’incoraggiante risultato ottenuto in Malesia, su un circuito in cui la potenza dovrebbe contare meno che in diverse altre tappe del calendario.
Il responsabile delle operazioni in pista Mike Krack ha dichiarato che la squadra è fiduciosa di poter affrontare un altro fine settimana competitivo, dopo l’ottavo posto di Fernando Alonso a Sepang. Il risultato è arrivato dopo un periodo difficile per il team e ha risollevato il morale della squadra, diretta poi a Singapore.
La relativa scarsità di lunghi rettilinei sul circuito di Marina Bay è uno dei motivi principali dell’ottimismo. Krack ha detto che il tracciato dovrebbe adattarsi alla monoposto, pur riconoscendo che il formato Sprint del fine settimana aumenta la pressione. Con poche prove a disposizione, i team hanno meno tempo per trovare il giusto assetto e il circuito dovrebbe evolvere notevolmente.

Il tracciato di Singapore potrebbe esaltare i punti di forza di Aston Martin
Alonso ha avvertito che le prestazioni della monoposto possono variare molto a seconda delle caratteristiche del circuito. Ha spiegato che la vettura era identica a quella della gara precedente, compresi assetto e unità di potenza, nonostante la notevole differenza di competitività tra i due fine settimana. Per Aston Martin, diventa quindi particolarmente importante sfruttare al meglio i tracciati più favorevoli.
Il risultato ottenuto a Sepang potrebbe essere stato favorito anche dall’asfalto insolitamente sconnesso del circuito. Krack ha spiegato che le condizioni di scarso grip hanno spostato l’equilibrio verso le curve lente, dove ritiene che Aston Martin sia più forte. Ha inoltre ipotizzato che anche altri costruttori possano aver incontrato delle difficoltà.

L’ottavo posto di Alonso è stato un risultato gradito, ma non dimostra che le prestazioni di fondo della squadra siano cambiate. Lo spagnolo ha conquistato sette punti, mentre Lance Stroll è ancora a caccia del suo primo piazzamento nella top 10. A Sepang Stroll ha raggiunto per la prima volta la Q2 e si aspetta che il maggior numero di curve di Singapore possa favorire la monoposto, pur riconoscendo che perderà ancora tempo sui rettilinei.
È possibile rileggere come Alonso e Aston Martin hanno colto l’occasione a Sepang, mentre la squadra punta a ripetere quel risultato a punti.
Il formato Sprint non lascia margine d’errore
Il programma ridotto di prove alza la posta fin dall’inizio. Krack ha ricordato che lo scorso anno Alonso era stato il più veloce nelle prime prove libere a Singapore e aveva chiuso al quarto posto la sessione successiva, ma ha sottolineato che quei risultati iniziali non riflettevano necessariamente il livello di competitività che la monoposto avrebbe poi mostrato. Con poco tempo per prepararsi, Aston Martin dovrà impostare rapidamente il fine settimana nel modo giusto ed evitare errori.

Alonso ha detto che la stagione della squadra è stata difficile e che le prestazioni continuano a dipendere dal circuito. È stata inoltre confermata la sua permanenza in Aston Martin nel 2027, come raccontato nel nostro articolo sui piani per il 2027 di Alonso e Stroll.
Stroll ha descritto la spinta morale arrivata dalla Malesia come temporanea, sottolineando che alla squadra serve ancora più potenza. Per ora, Aston Martin punta a sfruttare i fine settimana in cui il circuito valorizza maggiormente le caratteristiche della monoposto rispetto alle prestazioni sul dritto.
