GP Azerbaigian, Russell primo in FP1: sessione dominata da bandiere gialle e VSC

Russell detta il ritmo in una caotica FP1 a Baku
George Russell ha affermato la sua superiorità all'inizio del fine settimana del Gran Premio d'Azerbaigian 2026, conquistando il miglior tempo nella prima sessione di prove libere (FP1). In una sessione segnata da guasti meccanici e interruzioni tecniche, il pilota Mercedes ha registrato un tempo dominante di 1:45.387, staccando Max Verstappen di quattro decimi di secondo.
Mercedes: destini opposti a Baku
Mentre Russell trovava immediatamente il ritmo giusto, il suo compagno di squadra Kimi Antonelli ha vissuto un inizio di weekend frustrante. La sessione del leader del campionato è stata interrotta dopo soli 25 minuti a causa di un sospetto problema idraulico. L'incidente ha visto il fumo uscire dalla W17 mentre Antonelli era costretto a fermare l'auto al Turno 7, facendo scattare la Virtual Safety Car.

Nonostante l'intoppo iniziale, Russell ha dimostrato la sua resilienza. Dopo il periodo di VSC, ha evitato per un soffio di finire nella zona di fuga al Turno 3, prima di stabilire il riferimento che avrebbe resistito fino alla fine della sessione. Per capire quanto questo circuito cittadino possa essere spietato, basta leggere tutto quello che devi sapere sul Gran Premio d'Azerbaigian 2026.

Difficoltà tecniche e complicazioni per Red Bull
La sessione non è stata affatto lineare per il resto della griglia. Isack Hadjar, al suo rientro nell'abitacolo Red Bull, ha subito un duro colpo per il suo ritorno. Il pilota francese ha riferito via radio che il suo motore era "rotto", costringendolo a interrompere anticipatamente la corsa.

Anche Max Verstappen ha affrontato delle sfide, dovendo gestire alcune difficoltà nel comportamento dell'auto, sebbene sia riuscito comunque a posizionarsi secondo la cronometrica. Nel frattempo, la coppia McLaren composta da Oscar Piastri e Lando Norris ha faticato a trovare il ritmo, chiudendo la sessione rispettivamente in P10 e P15 a causa di preoccupazioni per potenziali danni ai radiatori.
Una sessione ad alta tensione
Oltre ai leader della classifica, la sessione è stata punteggiata da momenti di forte tensione:
- Carlos Sainz ha vissuto un momento spaventoso quando la sua Williams è rientrata ai box con il posteriore in fiamme.
- Alex Albon ha riferito sensazioni di frenata "molto strane" sulla sua vettura.
- Sono state attivate diverse Virtual Safety Car, tra cui una che ha coinvolto Arvid Lindblad e Nico Hulkenberg.
Mentre il mondo della Formula 1 si prepara alle qualifiche, l'affidabilità tecnica di diverse vetture chiave rimane la principale preoccupazione per i team in vista del resto del fine settimana.
